Posts Tagged ‘salute’

Fumare è inutile! ( Famiglie d’Italia Salute News )

febbraio 12, 2015

fumoChe il fumo faccia male al corpo è ormai risaputo: apparato respiratorio e cuore ne sono le prime vittime. Ma che causasse anche danni reversibili al nostro cervello arriva forse come una notizia aggiuntiva da essere presa in considerazione da chi abbia ancora qualche dubbio in proposito. Allo Stato poco importa della nostra salute. Stupidamente pensa all’uovo di oggi, cioè ai congrui introiti fiscali generati dal fumo e non considera la gallina di domani, rappresentata da quanto risparmierebbe con dei cittadini in salute migliore. Ma se la nostra salute migliorasse, ci rimetterebbero le grandi case farmaceutiche e tutti gli intrallazzi che ne deriverebbero a livello mediazioni e bustarelle varie. Siamo in un vortice dal quale è difficile uscire contando su aiuti esterni: deve aiutarci la nostra intelligenza. Per capire che sia meglio smettere di fumare non servono ne scritte allarmanti ne rimedi palliativi: bastano la nostra fermezza e un po’ di buona volontà. Il fumo dà solo un assuefazione psicologica e non fisica, ma questi in pochi ve lo dicono. Io lo affermo per esperienza diretta, dato che ho smesso di fumare tanti anni fa con un pacchetto di sigarette posato sul comodino accanto al mio letto. Ho considerato che il fumo dipendesse da un atto soprattutto visivo, dato che la notte, al buio, non sentivo il bisogno di svegliarmi ed accendermi una sigaretta. Mi è bastato passare due giorni al buio, un sabato e una domenica, chiuso in casa mia per non accendere senza fatica nemmeno un mozzicone. Il lunedì sono andato a lavorare e non soffrivo di nessuna crisi di astinenza fisica: era l’atto che mi mancava! Ma ho tenuto duro solo per un paio di giorni e poi … non ci ho pensato più, e di anni da allora ne sono passati parecchi!

In merito alle nuove scoperte scientifiche, vi propongo un post pubblicato da FocusTECH.it – Social Media Manager. Buona lettura in merito!

Il-fumo-della-sigaretta-provoca-danni-reversibili-al-cervello

Il fumo della sigaretta provoca danni reversibili al cervello

Che il fumo della sigaretta non faccia bene alla nostra salute ne alla salute di chi ci circonda non è di certo una novità, ma ciò che vi stiamo per annunciarvi forse lo è.

Secondo uno studio condotto da un gruppo di studiosi e pubblicato poi sul Nature Journal Molecular Psychiatry il fumo provocherebbe danni reversibili al nostro cervello. Tra i tanti effetti negativi del fumo ci sarebbe anche l’assottigliamento dello strato più esterno della materia grigia cerebrale, che anche nel caso in cui si smetta di fumare per poterlo recuperare si impiegheranno diversi anni. Lo studio è stato condotto su oltre 500 persone di età superiore ai 70 anni, dei quali almeno 36 erano fumatori, 223 ex fumatori ed il resto non fumatori.

Tutti i soggetti interessati si sono sottoposti ad una risonanza magnetica dalla quale è emerso che i parametri cerebrali come ad esempio la memoria e la flessibilità cognitiva presentavano delle enormi differenze tra coloro che non avevano mai fumato in vita loro ed i fumatori abituali. Per quelli che invece avevano smesso di fumare nel corso della loro esistenza, il loro cervello aveva impiegato circa 25 anni per recuperare. «L’analisi degli esami ha rivelato che i fumatori hanno in generale una corteccia più sottile di chi non ha mai fumato.Per chi ha smesso invece, che in media aveva fumato un pacchetto al giorno per 30 anni, sono serviti almeno 25 anni per annullare le differenze in spessore con chi non ha mai fumato» hanno dichiarato gli autori della ricerca.

Fonte: FocusTECH.it – Social Media Manager

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

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In Italia 5 milioni di ammalati di Diabete, e non solo… ( Famiglie d’Italia Salute News )

settembre 25, 2013

Diabetes

A volte occorre essere noiosi e ripetitivi per cercare di attirare l’attenzione ed essere in qualche modo ascoltati: noi siamo quello che mangiamo e la nostra salute di conseguenza ne riceve benefici o danni irreparabili. Il cibo, in primis, è la causa principale, se mal selezionato ed ingerito, delle nostre malattie più croniche. Nel post che segue ( proposto da ANSA.it – Salute e Benessere ) numeri crudi, 5 milioni, ci informano solo di un certo tipo di malattia, il diabete, che ci affligge… ma sappiate che a questa se ne aggiungono molte altre, arteriose, intolleranza a certi cibi, obesità, eccetera eccetera. Ebbene, alla nostra salute dobbiamo pensare noi stessi, prima con un’azione preventiva che parte proprio dalla conoscenza di ciò che introduciamo nel nostro corpo: non accontentiamoci di ciò che costa meno o appare allettante, ma andiamo a fondo nella nostra indagine cognitiva, perché troppi cereali modificati geneticamente o animali dopati spudoratamente ci stanno avvelenando quotidianamente, lentamente.

il 23% malati con problemi di cuore, il 22% agli occhi

Potrebbero essere addirittura 5 milioni le persone in Italia con una forma di diabete, nel 95% dei casi di tipo 2. Lo affermano l’osservatorio Arno Diabete e la Società Italiana di Diabetologia, che hanno presentato al congresso della società europea di diabetologia a Barcellona i risultati preliminari delle osservazioni per il 2012. La stima è stata ottenuta da un campione di 11 milioni di persone tra cui la prevalenza è risultata del 6.2%, un valore del 70% superiore rispetto a quello rilevato nel 1997, complice il peggioramento degli stili di vita. Il 65% dei malati ha un’età pari o superiore a 65 anni e 1 su 5 ha età superiore a 80 anni, mentre meno del 3% dei diabetici ha un’età inferiore a 35 anni. Di pari passo con il numero dei casi cresce la spesa per il Ssn dovuta alla malattia, che lo studio calcola in circa 12 miliardi di euro. La spesa per ogni diabetico è circa 4mila euro, ed è composta per il 71% dai ricoveri, per il 15% dai farmaci per complicanze e comorbidità, per il 4% per i farmaci per il diabete e per il 10% per visite specialistiche ed esami. Nonostante le complicanze siano responsabili della maggioranza della spesa, sottolinea un altro studio presentato al congresso, l’Italia con la sua rete diabetologica è riuscita a contenerle. ”Nei diabetici italiani – spiega Enzo Bonora, presidente eletto della Sid – retinopatia, nefropatia, neuropatia, piede diabetico, pur se presenti, lo sono con prevalenza ed incidenza inferiori a quella di altri paesi simili al nostro. Questo non deve però indurre ad abbassare la guardia perché le complicanze sono comunque presenti”. Secondo lo studio Riace il 23% dei diabetici ha avuto un evento cardiovascolare, il 22% ha una retinopatia, il 27% ha una albuminuria, il 19% ha una insufficienza renale moderata-severa.

ANSA.it – Salute e Benessere

Introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Pare che i dolcificanti, oltre a far male, non servano a dimagrire…anzi ( Famiglie d’Italia Salute News )

luglio 12, 2013
docificante 2Ci sono informazioni interessanti , spesso importanti per aiutarci ad incanalarci in un sistema di vita più salutare e corretto, che spesso passano inosservate per lasciare spazio e rilevanza ad ” informazioni ” di carattere gossip, politico-allarmistico, depressivo, etc. Il compito di questo blog è rimanere vigile e cercare di sopperre a tanta anomalia pescando dal web il meglio da servire sulla nostra tavola culturale giornaliera. La fonte della notizia di oggi è dovuta ad un intelligente post pubblicato da SaluteTgcom
I DOLCIFICANTI FANNO INGRASSARE

 dolcificanti

Inoltre.possono causare sindrome metabolica, diabete e patologie cardiovascolari.
I dolcificanti artificiali usati per sostituire lo zucchero, anche quelli a calorie zero, non sono meno rischiosi per la salute. Il risultato emerge da una revisione di recenti studi su bevande e cibi dolcificati artificialmente o zuccherati, condotta dalla Purdue University e pubblicata sulla rivista Trends in Endocrinology & Metabolism.
Non prevengono – In barba al loro basso o nullo contenuto calorico, i dolcificanti non aiutano a dimagrire né aiutano a prevenire l’aumento di peso e sono responsabili di aumentare il rischio di alcune malattie come sindrome metabolica, diabete e patologie cardiovascolari.Susan Swithers, autore principale della ricerca, spiega: “Dati recenti sia su esseri umani che su animali hanno in realtà fornito scarso supporto, per esempio, all’idea comune che le bibite dolcificate artificialmente (le bevande diet e light) promuovano la perdita di peso e prevengano le conseguenze negative sulla salute tipiche delle bibite zuccherate (sindrome metabolica, diabete, obesità, malattie cardiovascolari)”.

Rischi più elevati – La scienziata aggiunge: “Anzi un certo numero di studi suggerisce il contrario e cioè che le persone che consumano regolarmente bibite dolcificate artificialmente hanno un rischio più elevato rispetto a chi non le consuma, un rischio dello stesso ordine di grandezza di quello associato al consumo di bibite normalmente zuccherate”.

Per di più c’è un effetto boomerang: se si consumano tanti prodotti dolcificati artificialmente, la risposta dell’organismo sia a livello cerebrale sia a livello metabolico risulta attenuata perché i dolcificanti non “saziano” la voglia di dolce che è insita nel cervello e anche perché non stimolano l’insulina come sa fare lo zucchero.Fanno ingrassare di più – Chi si affida troppo a cibi e bevande dolcificati artificialmente rischia di finire per mangiare di più. La Swithers ribadisce: “Le prove che si sono accumulate negli ultimi anni suggeriscono che i consumatori assidui di sostituti dello zucchero (saccarina, sucralosio, aspartame e altri) potrebbero anche essere a maggior rischio di ingrassare di ammalarsi di sindrome metabolica, di diabete e malattie cardiovascolari”.

by Salute – Tgcom
Introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Tanta frutta al giorno toglie il medico di torno ( Famiglie d’Italia Salute News )

luglio 10, 2013

 

Foto:©Photoxpress.com/.Shock
Scorrendo fra le infinità di notizie racchiuse nel web, un ottimo consiglio ha attirato la mia attenzione ispirandomi di condividere con voi le sensazioni positive ottenute dalla lettura del post che vi ripropongo con gioia ed interesse. Fatene tesoro e buone vacanze a chi ne sta già usufruendo.

Salute

09/07/2013 – la dieta che fa bene alla salute e allunga la vita

Mangiare tanta frutta allunga la vita

( fonte: SaluteLa Stampa )

Una dieta che comprenda buone quantità di frutta e verdura, oltre a far bene alla salute pare possa allungare la vita.
Cinque porzioni di frutta al giorno sembra siano in grado di aumentare l’aspettativa di vita quasi tre anni.
Una mela al giorno toglie il medico di torno, dicevano i nostri nonni. A quanto pare, invece, tutta la frutta aiuta a stare meglio; ma non solo: secondo recenti studi infatti allungherebbe persino la vita di circa tre anni. Certo, non dona l’immortalità ma possiamo accontentarci.

A parlarci delle benefiche proprietà della frutta – ma anche della verdura – è stato un team di ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma che ha preso seguito oltre settantamila volontari di entrambi i sessi, e per ben tredici anni.
Tra le persone – aventi una fascia di età compresa fra i 45 e gli 83 anni – che hanno aderito allo studio, si sono dimostrate più longeve di circa tre anni quelle che consumavano ingenti quantità di frutta e verdura. Chi invece non ne consumava affatto moriva addirittura prima – mediamente di circa un anno e mezzo – rispetto a chi consumava quantitativi minimi di frutta.

Ci sarebbe quindi da chiedersi qual è la dose giusta da consumare ogni giorno per star meglio e allungare la nostra vita. Ovviamente questa è una stima non facile da fare, considerando il fatto che ogni individuo potrebbe aver bisogno di dosaggi differenti a seconda dello stile di vita che conduce. In ogni caso è bene dire che nei tredici anni di follow-up dello studio in questione, ci sono stati più di 11mila decessi, tutti riguardanti persone che consumavano meno di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. E’ quindi evidente che almeno tali razioni dovrebbero essere consumate al fine di mantenere un buono stato di benessere fisico e mentale.

E’ tuttavia probabile che nei momenti di maggior stress potrebbe esserci una richiesta maggiore da parte dell’organismo. Purtroppo, però, lo studio sembra non fornici dati in merito, così come pare non offrire informazioni riguardanti l’eventuale differenza tra frutta biologica e non, maturata sulla pianta o meno. Dettagli che potrebbero emergere nei prossimi studi.
Lo studio, guidato dal dottor Andrea Bellavia dell’Istituto di Medicina Ambientale (IMM), è stato recentemente pubblicato sull’American Journal of Clinical Nutrition.

SaluteLa Stampa

Introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Meno carne, si vive meglio e più a lungo ( Famiglie d’Italia Salute News )

giugno 7, 2013

dieta

Dieta vegetariana: si vive più a lungo

( minor rischio di morte per malattia con la dieta verde: fonte: Salute – La Stampa )

La dieta vegetariana ridurrebbe il rischio di morte per le diverse cause e malattie. Foto: ©photoxpress.com/Piotr Przeszlo

Chi segue una dieta vegetariana è stato trovato essere a più basso rischio di morte per le diverse malattie, e in particolare per quelle cardiovascolari.
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Più protezione dalle malattie e vita più lunga per chi sceglie di alimentarsi vegetariano.
Questo quanto affermato da un nuovo studio riportato su JAMA Internal Medicine.

Come suggerito da precedenti studi, la protezione offerta dalla dieta verde si otterrebbe nei confronti di diverse malattie croniche e potenzialmente mortali come, per esempio, l’ipertensione.
Ma in questo nuovo studio, l’accento è stato posto sulla riduzione del tasso di mortalità per tutte le cause. Qui, il dottor Michael J. Orlich e colleghi della Loma Linda University in California hanno analizzato i casi di morte per tutte le cause e per causa specifica di oltre 73mila uomini e donne.

Dopo aver raccolto le risposte a un questionario sulle abitudini alimentari e la dieta seguita dai partecipanti, i ricercatori hanno diviso i volontari in cinque distinti gruppi, o categorie: i non-vegetariani (o onnivori); i semi-vegetariani; i pesco-vegetariani (ossia quelli che di animale mangiano solo pesce, compresi i frutti di mare); i lacto-ovo-vegetariani (quelli che mangiano anche uova e latticini e, infine, i vegani (quelli che non mangiano alcun prodotto di origine animale).

I risultati finali hanno mostrato che durante il periodo medio di follow-up, di quasi 6 anni, ci sono stati 2.570 decessi. Il tasso di differenza tra le morti avvenute tra gli onnivori e i quattro gruppi di vegetariani variava da uno 0,88 per cento a un 12 per cento, con una maggiore riduzione di questo tasso di mortalità tra i vegetariani.

Sebbene la causalità non sia del tutto chiara, è risultato evidente che vi era una maggiore riduzione del rischio di morte tra le persone che seguivano una dieta vegetariana. In più, l’associazione sembra favorire gli uomini, piuttosto che le donne, con una significativa riduzione nella mortalità per malattie cardiovascolari, ischemie e altri eventi cardiaci.
I ricercatori concludono pertanto che vi è un’associazione tra la dieta vegetariana e la riduzione del rischio di morte per le diverse malattie croniche, rispetto alla dieta onnivora.

fonte: Salute – La Stampa

Famiglie  d’Italia

Mangiare e dormire bene per tenersi in forma ( Famiglie d’Italia Interesting News )

settembre 24, 2012

Dormire bene: la cena perfetta

Certe cattive abitudini alimentari, l’assunzione di cibi molto dolci o molto proteici a cena, un eccessivo consumo di vino o di altri alcolici…Tutto ciò può provocare disturbi digestivi o circolatori che si manifestano, soprattutto in estate, con la difficoltà di addormentarsi. La prima regola è limitare la quantità di cibo e poi cercare di cenare entro le 21,00.

Ecco quali sono i cibi amici per dormire bene.

Albicocche Potassio e vitamine del gruppo B contrastano il nervosismo  e calmano favorendo un sonno profondo. Le albicocche sono efficaci anche se consumate secche.

Pesche

Oltre al potassio e alle vitamine del gruppo B le pesche favoriscono vitamina E e acido tartarico, che aumentano il rilassamento e sono superidratanti.

Avena Ricca di sali minerali e vitamine, nonchè di preziosi oligoelementi  come il cobalto e lo zinco, l’avena riequilibra il sistema linfatico e favorisce il sonno, rilassando i muscoli e ottimizzando la traspirazione cutanea. Va consumata lessa.

I cibi da evitare

Il sale Nemico numero uno del buon sonno favorisce la ritenzione dei liquidi, impedisce un buon rilassamento muscolare, interferisce con l’azione degli ormoni che regolano il ritmo sonno/veglia.

Frutta secca L’acido linoleico associato alle proteine fornisce energia lentamente. Questo meccanismo, molto utile durante il giorno, diventa problematico di sera.

Formaggi stagionatiProteine e grassi, vitamine liposolubili e tanto calcio immediatamente disponibile rallentano l’assorbimento del magnesimo. Meno magnesio si traduce in minor rilassamento muscolare, maggiore ansia e insonnia.

Fonte: Genius Food

La dieta antistress

Stanche, con nervi a fior di pelle e poco concentrate: capita spesso di sentirsi così e come prima reazione ci si coccola con il cibo. Secondo gli esperti è l’aumento di cortisolo, l’ormone dello stress, a determinare i chili di troppo e la fame nervosa, mentre la carenza di altre sostanze porta l’organismo ad abbassare la soglia dello stress e a rallentare le capacità di reazione. In entrambi i casi, il cibo riveste un ruolo determinante. Il cortisolo vien prodotto dall’organismo con un ritmo circadiano e i suoi livelli nel sangue, più alti al mattino, scendono verso sera. Inoltre, la sua produzione può aumentare in seguito a digiuni prolungati  o a pasti iperproteici.  Come affrontare quindi la fame nervosa e rafforzarsi? Semplice: occorrono cibi nutrienti, abbinamenti corretti e cotture adeguate; poi, un menu vario e appagante, con pasti completi e ricette gustose. Per finire, si  anche a qualche piccola trasgressione, come un muffin integrale a colazione o un quadretto di cioccolato fondente verso sera.

La dieta punta sugli alimenti amici del sistema nervoso  (ricchi di vitamina C e del complesso B, calcio magnesio, zinco, selenio, triptofano e omega 3) per contrastare la fame nervosa e rafforzare le difese dell’organismo, aumentando la resistenza psicofisica allo stress. Il risultato è una dieta adatta a tutti, in particolar modo a chi ha difficoltà a seguire schemi molto rigidi e a chi, nonostante qualche rinuncia, non riesce a smaltire i chili di troppo.

La migliore strategia è quella di nutrire soprattutto il cervello. Tra i cibi che vi riescono meglio ci sono i pesci ricchi di omega3 e la frutta oleosa, buona fonte di  acido alfa-linolenico (Ala). Due acidi grassi essenziali  che fortificano la memoria e proteggono il cervello da malattie degenerative. Si, poi a carne bianca e cereali integrali, ricchi di vitamine del gruppo B che convertono carboidrati  e grassi in energia per la mente. Inoltre, ad ogni pasto è prevista una buona dose di vegetali ricchi di vitamina C e di flavonoidi che, oltre a proteggere le cellule cerebrali dai danni dell’ossidazione rigenerano i tessuti regalando prontezza di riflessi e maggiore energia psicofisica.

Alcuni consigli utili per contrastare la fame da stress sono:

-bere due litri di acqua al giorno: l’acqua idrata il fisico e diminuisce la produzione di cortisolo,

-non saltare lo spuntino e la merenda: mangiare poco e spesso  regolarizza il metabolismo  e favorisce l’equilibrio ormonale  e il dimagrimento,

-dopo cena si ad uno spuntino facoltativo  a base di 2 fette di ananas e 1 quadratino di cioccolato fondente (80% di cacao amaro),

-condire con olio extravergine di oliva spremuto a freddo anche da alternare con olio di semi di lino o di girasole: la dose giornaliera è di due cucchiai da tavola,

-non perdere mai la fiducia in se stesse e, anche se qualche volta si sgarra, continuare la dieta.

by admin in salute  fonte: Tra genio e follia

( Famiglie d’Italia Interesting News )

Rubrica a cura di Sabrina Parini

Famiglie                        d’Italia

Niente alibi, la cannabis fa male ( Famiglie d’Italia Salute News )

luglio 20, 2012

Droga: da società scientifiche primo documento rischi cannabis 

(AGI) – Roma, 18 lug. – Il Dipartimento Politiche Antidroga assieme a 18 presidenti delle piu’ importanti Societa’ Scientifiche italiane fanno chiarezza sui danni della cannabis e dei suoi derivati e sulla confusione mediatica che spesso attorno a questi temi esiste. Per questo e’ stato predisposto un documento dal titolo: “CANNABIS E SUOI DERIVATI: alcuni elementi di chiarezza su danni alla salute, l’uso medico dei farmaci a base di THC, la coltivazione domestica e l’uso voluttuario”. Per quanto riguarda i principali effetti della cannabis lo statement evidenzia e chiarisce che la cannabis e i suoi derivati (hascisc, olio di hascisc ecc.) sono sostanze stupefacenti da considerare tossiche e pericolose per l’organismo ed in particolare per le alterazioni che sono in grado di creare sulle funzioni neuropsichiche, i processi cognitivi, i riflessi la vigilanza e il coordinamento psicomotorio. I principi attivi della cannabis, infatti, sono in grado di produrre nel tempo alterazioni della memoria, delle funzioni cognitive superiori quali l’attenzione, compromettendo quindi l’apprendimento e i tempi di reazione. Queste sostanze, tanto piu’ se usate precocemente e costantemente, sono in grado di compromettere inoltre il fisiologico sviluppo del cervello negli adolescenti, di dare dipendenza e di aumentare il rischio di incidenti stradali, lavorativi e di esplicitazione di comportamenti antisociali e criminali. Le Societa’ scientifiche, ne sconsigliano quindi esplicitamente qualsiasi uso di tipo voluttuario. Quanto all’uso medico dei farmaci a base di THC, per l’uso dei quali non vi e’ alcuna preclusione ideologica ma solo rigore scientifico, tutte le maggiori societa’ scientifiche mediche e farmacologiche italiane sono state concordi nel definirli farmaci di seconda scelta escludendo, per altro, la possibilita’ di qualsiasi autogestione di essi da parte del paziente, oltre che escludere anche la possibilita’ della coltivazione domestica della pianta di cannabis in quanto giudicata, oltre che illegale, pericolosa da un punto di vista medico per l’impossibilita’ di attuare i necessari controlli sulla qualita’ del prodotto, la sua stabilita’ e soprattutto la quantita’ assunta e le eventuali altre finalita’, quale la cessione illegale. “Mi fa molto piacere che le maggiori societa’ scientifiche si siano espresse cosi chiaramente su questi temi – ha dichiarato Giovanni Serpelloni, capo del DPA – e’ un segnale molto positivo che testimonia un alto senso di responsabilita’ a cui spero consegua un cambio culturale anche nella societa’ civile e politica, privilegiando un approccio scientifico e non ideologico rispetto, da una parte, all’argomento della droga proveniente dalla criminalita’ organizzata e, dall’altra, all’uso medico di alcune sostanze stupefacenti (cose ben diverse). Proprio riguardo al consumo voluttuario ed illegale di cannabis, al suo utilizzo e agli effetti medici dei farmaci a base di THC, spesso si crea confusione, soprattutto nelle giovani generazioni, creando false rassicurazioni relativamente alla pericolosita’ legata all’uso di tali sostanze stupefacenti facendo diminuire quindi un importante fattore di protezione e cioe’ la percezione del rischio. Infine le societa’ scientifiche insieme al DPA sconsigliano fortemente, al pari di tutte le altre sostanze stupefacenti, qualsiasi assunzione per finalita’ voluttuarie della cannabis e dei suoi derivati.

fonte: Salute  AGI It  

Famiglie                        d’Italia

Meditazione, panacea per lo stress da ” politica ” ( Famiglie d’Italia Salute News )

maggio 15, 2012

Il post che vi propongo oggi credo sia appropriaìto e salutare visto i tempi che stiamo vivendo. Politica e finanza, senza alcun ritegno e rispetto per noi, non si limitano a spillarci dalle tasche perfino gli spiccioli, pur di rimediare ai loro ingordi imbrogli e sperperi, ma ci stanno spremendo anche psicologicamente bombardandoci quotidianamente con notizie ferali fino a minare il fisico anche dei più forti. Io ho iniziato da tempo un’attività di rilassamento mentale quotidiano molto simile a quanto proposto nel post di Salute 24: buona lettura e, soprattutto, fate buon uso dei consigli che troverete.

DUE ANNI IN SILENZIO MENTALE: COSI’ LA MEDITAZIONE FA BENE ALLA SALUTE ( fonte: Salute 24  )

Due anni di meditazione, alla ricerca di un metodo di rilassamento definito “silenzio mentale”, possono effettivamente aumentare il benessere individuale. La nuova conferma arriva da uno studio australiano che ha sperimentato la tecnica vicina ad una scuola di meditazione Yoga in 350 volontari. Dopo due anni di esercizi e tecniche di rilassamento, i ricercatori guidati da Ramesh Manoch hanno stimato in un 10% il vantaggio psico-fisico finale, sulla base delle risposte date dai partecipanti a un questionario. Lo studio è pubblicato su una rivista dedicata all’analisi delle prove a sostegno della medicina alternativa, Evidence-Based Complementary and Alternative Medicine (eCAM).

Chiave di questo beneficio globale per la salute è il “silenzio mentale”, una sensazione di completo svuotamento della mente da pensieri e ansie, che si pratica in alcune scuole di Yoga e ha come finalità quelal di mettere a tacere quella che i maestri di questo tipo di meditazione chiamano “mente scimmia”. Ai partecipanti è stato infatti chiesto di raccontare quante volte in un giorno e per quanto tempo vivessero questo stato di assoluto estraniamento. Ben la metà (il 52%) ha dichiarato di aver sperimentato il silenzio mentale per più volte al giorno, il 32% una o due volte. Alla fine hanno confrontato questi risultati con i dati inerenti alla salute della popolazione australiana ricavati dal federal government’s National Health and Wellbeing Survey, scoprendo che “lo stato di salute e di benessere delle persone che hanno meditato per almeno due anni era significativamente più alto nella maggior parte delle categorie salute e benessere rispetto alla popolazione australiana”. Benefici che riguardano ugualmente la sfera psicologica e quella fisica.

Salute 24  

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie                        d’Italia

 

Spettegolare fa bene alla salute… ( Famiglie d’Italia Salute News )

gennaio 23, 2012

Sempre vigili ed attenti ad ogni notizia che possa apparire interessante, ma che spesso si perde nell’anonimato per overdose di news relative a scandali, drammi e gossip.., eccone una che, in qualche modo, svela proprio  il perché della morbosa attenzione dei lettori alle news sotto accusa. E ciò viene messo in risalto da una ricerca scientifica effettuata da esperti dell’ University of California a Berkeley (Usa) e riportata da un post edito da VitaDaMamma.com.

Il pettegolezzo riduce lo stress: spettegolare fa bene alla salute

Gossip, pettegolezzo, inciucio. Sono tanti e vari i termini con il quale viene definita la pratica del riferire a terzi il comportamento di determinate persone, comportamento che spesso irrita e, a volte, può nuocere la persona vittima della “chiacchiera”.

Ma è sempre e comunque un comportamento negativo?

A quanto pare no.

Una recente ricerca, effettuata da alcuni esperti che operano all’ University of California a Berkeley (Usa) e pubblicata Journal of Personality and Social Psychology, ha dimostrato che spettegolare può essere una pratica anti stress.

Attenzione però! Affinchè il gossip risulti benefico per la nostra salute, quest’ ultimo deve essere fatto con scopi nobili e benefici per terzi e quindi non per il semplice gusto di farlo. Ad esempio, la diffusione di notizie sulle presunte o veritiere relazioni VIP non creano alcun beneficio, al contrario, riferire la notizia ad un amico di un presunto tradimento da parte di un altro, metterebbe questi in guardia dall’ essere vittima di un comportamento scorretto, rendendoci così più soddisfatti e migliorando il nostro stato di stress.

Robb Willer, coautore della ricerca, ha così commentato tale scoperta:

“Trasmettere questa “nota di gossip” ha migliorato i sentimenti negativi dei teste e temprato la loro frustrazione. Il pettegolezzo li ha fatti sentire meglio. È come se non dovessimo sentirci in colpa e anzi potessimo sentirci meglio se “spettegolare” aiuta a prevenire altri tradimenti”.

by VitaDaMamma.com

 

introduzione a cura di

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

 

 

 

 

Uova e pecorino e ritorna l’allegria ( Famiglie d’Italia news positive )

settembre 26, 2011

Oggi comincia una nuova settimana e lo stress da politica invadente, monotona ed  ” incazzosa ” ci ha privato perfino del sereno piacere che ci spetterebbe ogni fine settimana, circondati come siamo dagli infiniti ” faccia un passo indietro, si dimetta… non ci penso nemmeno, sfiduciatemi “, etc. Sempre la stessa solfa.  Il tema di una politica stantia, inaridita dall’odio e dalla sete di un potere che si dimostra giorno dopo giorno sempre più aleatorio che reale. Sì, ci rappresentano, ma solo sulla carta, perché per la maggioranza di noi italiani ormai non esistono più nel significato più ” serio e rispettoso “. Sono lì perché siamo obbligati a mettere qualcuno, ma in realtà se non ci fossero e ci adattassimo a rispettare delle regole internazionali civiche e di buon senso, non ne sentiremmo la mancanza e staremmo molto meglio. Le loro risse, oltre ai danni continui alle nostre tasche, si sono insinuate maleficamente nelle nostre anime come un cancro maledetto che ha corroso speranze e buon umore, per trasformarci in zombie irascibili che si trascinano per effetto di un abbrivio conseguente e, pare, inarrestabile.

Occorrerebbe cambiare rotta al più presto, ma non è facile. Tutto appare complicato, o meglio, viene reso sempre più complicato… Eppure le soluzioni sono sempre nelle risposte più semplici e naturali, ma quelle, probabilmente, sono esclusivamente a nostro favore ed a discapito dei grandi burattinai, per cui escluse in partenza. Però, qualche piccolo rimedio possiamo cercarcelo anche noi… io ho smesso di leggere i giornali, limitandomi ad una rapida occhiata. Evito di entrare nei particolari e di leggere sempre le stesse cose, per evitare l’assuefazione ed il contagio psicologico. Faccio però più attenzione a quelle notizie che se ne stanno seminascoste in cantuccio e che, a volte, sono molto più interessanti e foriere di speranze in qualche, anche piccolo, miglioramento del nostro ” sopravvivere “. Ieri, ad esempio, l’ Ansa ci ha offerto un simpatico consiglio per migliorare il nostro umore: uova e pecorino, in modo semplice e naturale…come ai vecchi tempi.

Percorso:ANSA > Salute e Benessere > Alimentazione > Salute:Coldiretti,malumore se menu errato,ok uova e pecorino ( nella foto flan di uova e pecorino )

(ANSA) – ROMA, 25 SET – Dai funghi coltivati al pecorino, e’ lunga la lista dei cibi che aiutano a combattere l’aggressivita’ ed il nervoso grazie all’elevato contenuto di triptofano al quale sono state attribuite proprietà rilassanti da una nuova ricerca dell’Università di Cambridge. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti in riferimento alla ricerca condotta da un team di studiosi, primo firmatario l’italiano Luca Passamonti del Cnr di Catanzaro, e pubblicata sulla rivista Biological Psychiatry. Lo studio dimostra come anche un menu sbagliato puo’ contribuire a fare perdere la calma.

Per giungere a queste conclusioni, 30 soggetti sani sono stati arruolati in uno studio random, controllato con placebo.

Su ogni trattamento, le risposte del cervello (volti arrabbiati, tristi, espressioni neutre) sono state misurate con la risonanza magnetica funzionale. Due metodi (psico-fisiologici di interazione in un modello generale lineare e dinamico modelli causali) sono stati poi utilizzati per valutare l’impatto de triptofano sulla connettività funzionale tra corteccia prefrontale e amigdala. Secondo la ricerca, la responsabilita’ del malumore sta nella riduzione della quantita’ di serotonina nel cervello che avviene quando si salta il pranzo o si ha una dieta carente di triptofano che e’ appunto un precursore della serotonina. ”Consigli che – sostiene la Coldiretti – sono particolarmente utili negli incontri a tavola per motivi di affari o di cuore quando e’ particolarmente importante non perdere le staffe”.

Secondo l’organizzazione agricola sono molti i piatti di uso comune che grazie al loro elevato contenuto in triptofano possono aiutare a rilassarsi e a combattere paturnie e nervosismo. Per evitare gli sbalzi d’umore e’ bene, conclude la Coldiretti – non fare mancare dalla propria dieta questi prodotti che l’agricoltura italiana offre in abbondanza. Oltre ai funghi coltivati, sono particolarmente efficaci pappa reale e mandorle ma anche bieta cruda, uova, spinaci crudi, cioccolato, noci, latte, fagiolini, farina di grano integrale, crescenza, zucchine, orata, agnello, tacchino, pecorino romano, secondo la lista elaborata dall’Inran.(ANSA).

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Obesità… attenti, accorcia la vita ( Famiglie d’Italia news )

marzo 24, 2011

 Questo blog cerca sempre di evidenziare e di ricordare quanto sia importante  una sana alimentazione per  un migliore svolgimento della vita di ognuno di noi. Specialmente quando l’alimentazione riguarda  lo svezzamento e la crescita dei nostri figli. Un mangiare squilibrato è sempre più spesso causa di malattie che prima o poi si affacceranno nel tempo, e, se accompagnato dall’eccesso di cibo ingerito … ecco che ai disturbi si aggiunge anche l’obesità, con la quale, come si potrà evincere dal post a seguire, e sempre meglio non scherzare.

 

L’obesità prolungata nel tempo aumenta il rischio di morte (more…)

Dieta mediterranea: un modo di mangiare, ma anche uno stile di vita ( Famiglie d’Italia news )

febbraio 28, 2011

Se Bruxelles ci castiga, per fortuna Parigi,  quartier generale dell’UNESCO, in qualche modo ci gratifica restituendoci parte di quanto ci è dovuto nel campo alimentare,  prendendo la decisione di nominare la dieta mediterranea patrimonio immateriale dell’Umanità. Benché il valore  della notizia, non molto spazio adeguato ho rilevato sul web, se non un paio di articoli che evidenziavano l’importanza dei latticini nella dieta mediterranea ( cosa che secondo me va considerata e ponderata nel modo giusto essendo questi ultimi, per la maggior parte, ricchi di grassi saturi e quindi causa dei valori alti del nostro colesterolo con il loro abuso ), ed uno, invece, molto interessante e che vi ripropongo, a firma di  Alessandra Mallarino e proposto da armando.it. Buona lettura.

Dieta mediterranea, patrimonio dell’Umanità Unesco (more…)

L’amore fa bene alla salute della mente… e del cuore ( Famiglie d’Italia news )

gennaio 5, 2011

Bene, con il nuovo anno ricomincia la ” caccia ” di Famiglie d’Italia alle news interessanti ed importanti che, per una strana magia malefica mediatica, chissà perché, non ricevono quell’attenzione dovuta e necessaria. Oggi, con un articolo preso da Salute 24, voglio ricordare a tutti come la stabilità nei rapporti affettivi sia uno degli ingredienti essenziali per meglio alimentare il motore che ci permette di affrontare la vita quotidiana al top delle proprie possibilità. (more…)

Aids: cala l’attenzione e aumentano i contagi ( Famiglie d’Italia news )

novembre 5, 2010

Un recente convegno tenutosi alla clinica Humanitas di  Milano ha messo in evidenza come ” il non parlare più di Aids ” , abbia causato un calo di attenzione e di precauzioni, specialmente da parte dei giovani, causando un preoccupante aumento dei contagi. Fra i vari post sull’argomento abbiamo scelto quello proposto da Diregiovani.it

Allarme Aids : in aumento i contagi (more…)

Tassa antifumo ok, bebè da embrione congelato 20 anni fa no ok ( Famiglie d’Italia news )

ottobre 12, 2010

In un mondo sempre più malato, una notizia buona ed una assurda rappresentano la nostra offerta odierna da sottoporre al vostro giudizio. La notizia buona potrebbe diventare ottima se il fumo venisse bandito dai governi una volta per tutte, per fare un favore soprattutto ai fumatori, e, chi ve lo dice, è uno che ha smesso da più di 10 anni senza aver penato più di tanto, se non i primi due o tre giorni e, per giunta, senza l’uso di caramelle, cerotti o palliativi vari. La notizia assurda, invece, potrebbe apparire molto presto normale se tutti noi, indipendentemente dalla continua offerta di ritrovati e scoperte che appaiono sempre più facile panacea di ogni ” sofferenza “, non decidiamo di darci da soli delle regole etiche e morali superiori a quelle mostrate da coloro che tali offerte ci confezionano con cura e ben preciso” interesse “. (more…)

Gli aminoacidi allungano la vita, ma occhio a non mangiare troppo! ( Famiglie d’Italia news )

ottobre 7, 2010

 UN ELISIR DI LUNGA VITA A BASE DI AMINOACIDI RAMIFICATI (da una ricerca italiana )

Dai dati raccolti è risultata una vita media di 869 giorni per gli animali che hanno seguito la dieta con supplementazione contro i 774 giorni del gruppo di controllo

Una miscela di aminoacidi ramificati aggiunti alla dieta di topi di laboratorio ne prolunga la vita: è quanto afferma un articolo pubblicato sulla rivista Cell Metabolism, a firma di un gruppo di ricercatori italiani guidati da Enzo Nisoli, dell’Università di Milano. (more…)

Ritorna la mucca pazza… ma i pazzi siamo noi

luglio 22, 2010

E’ da ieri che si riparla di mucca pazza: i tg, i giornali in prima pagina, ma perché?… Perché incombe nuovamente il pericolo e si preoccupano per noi?… Pia illusione, perché per qualche motivo qualcuno in questo momento o ha spazi ” notizie stressanti ” da coprire, in modo da tenere sempre alta la nostra tensione, o per sviarci da altre tematiche per ora a noi ancora poco chiare. (more…)

Da Uno Mattina…Se niente importa, perché mangiamo gli animali ?

marzo 6, 2010

Ieri, ogni telespettatore sintonizzandosi su Uno Mattina ha potuto godere dei privilegi che la Rai è capace di offrire quando svolge il proprio lavoro con attenzione e professionalità, fedele alla verità, indipendentemente dagli interessi che possono essere ” disturbati “. La foto a lato offre un primo piano di Jonathan Safran Foer, giovane scrittore statunitense autore di best seller, nonché l’ultimo e sconvolgente ” Se niente importa, perchè mangiamo gli animali? ” E’ stato ospite in diretta con un collegamento internazionale, durante il quale ha commentato la veridicità di un servizio appena andato in onda nel quale si vedevano animali di tutte le razze nati esclusivamente per il soddisfacimento nutrizionale del nostro corpo, tenuti in cattività in modo crudele e disumano, ammassati l’uno sull’altro, costretti a cibarsi dei propri escrementi o portati ad atti di cannibalismo verso loro simili, colti da crisi di pazzia incontrollabile… una vergogna indescrivibile. Il giovane autore ha spiegato come 55 miliardi di animali destinati al ” consumo ” occupino un terzo del pianeta e siano la causa di oltre il 50% per cento dei gas serra nel mondo ( vedi nostro post del 9 novembre 2009, dal titolo ”  ” ). (more…)