Posts Tagged ‘stella di natale’

Le origini dell’Albero di Natale e dei suoi addobbi

dicembre 19, 2014

 

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L’albero di natale
Molte leggende narrano che l’abete è uno degli alberi dal giardino dell’Eden.
Una narra che l’abete è l’albero della Vita le cui foglie si avvizzirono ad aghi quando Eva colse il frutto proibito e non fiorì più fino alla notte in cui nacque Gesù Bambino.

Un’altra leggenda narra che Adamo portò un ramoscello dell’albero del bene e del male con lui dall’Eden. Questo ramoscello più tardi divenne l’abete che fu usato per l’albero di Natale e per la Santa Croce.

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La stella di natale
In un piccolo villaggio messicano viveva una bambina di nome Altea, Giunse la notte di Natale e tutti andarono in chiesa con un piccolo dono per Gesù. Solo Altea rimase a casa perché non aveva nulla da donargli. All’improvviso apparve un angelo. «Perché sei così triste?» chiese alla bambina.

“Perché non ho nulla da portare a Gesù!” rispose Altea. Allora l’angelo le disse: “Tu hai una cosa molto importante da donare a Gesù: il tuo amore. Raccogli le frasche che crescono ai bordi della strada e portale in chiesa. Vedrai, il tuo dono sarà il più bello di tutti.”
Altea fece come le aveva detto l’angelo e depose un mazzo di frasche davanti all’altare. Mentre la bambina pregava le frasche si trasformarono in una pianta meravigliosa con foglie verdi e rosse: era nata la Stella di Natale.

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Le palle di natale
A Betlemme c’era un artista di strada molto povero che non aveva nemmeno un dono per il Bambino Gesù così egli andò da Gesù e fece ciò che sapeva fare meglio, il giocoliere, e lo fece ridere.
Questo è il perché ogni anno sull’albero di Natale appendiamo le Palle colorate – per ricordarci delle risate di Gesù Bambino.

 Buone Feste

Famiglie  d’Italia

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Il perché dell’albero di Natale e le sue origini…

dicembre 19, 2011

Il Natale è ormai prossimo e tutti i bambini sono in fermento e, con loro, anche noi genitori e nonni. Il Natale è la festa più amata perché spesso riesce ad infondere amore e propositi buoni anche nei cuori più duri ed è in grado di far dimenticare per un po’ i problemi e le ” storture ” di un mondo che non riesce a convivere in armonia con se stesso. Chiaramente, il termine mondo è usato per significare l’umanità e non la natura, perché essa, se non modificata, è l’esempio più lampante di armonia e amore allo stato puri. Questo è il periodo in cui nelle case si allestiscono Presepi ed Alberi di Natale, e proprio di quest’ultimo e dei suoi componenti oggi vi vogliamo raccontare.

alberaccioL’albero di natale
Molte leggende narrano che l’abete è uno degli alberi dal giardino dell’Eden.
Una narra che l’abete è l’albero della Vita le cui foglie si avvizzirono ad aghi quando Eva colse il frutto proibito e non fiorì più fino alla notte in cui nacque Gesù Bambino.

Un’altra leggenda narra che Adamo portò un ramoscello dell’albero del bene e del male con lui dall’Eden. Questo ramoscello più tardi divenne l’abete che fu usato per l’albero di Natale e per la Santa Croce.

” L’immagine dell’albero come simbolo del rinnovarsi della vita è un tradizionale tema pagano, presente sia nel mondo antico che medioevale e, in seguito, assimilato anche dal Cristianesimo. L’abete, essendo conifera sempreverde, facilmente richiama il perpetuarsi della vita anche in inverno. La derivazione dell’uso moderno da queste tradizioni, tuttavia, non è stato provato con certezza anche se sembra che sia nata a Tallinn, in Estonia nel 1441, quando fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio, Raekoja Plats, attorno al quale giovani scapoli uomini e donne ballavano insieme alla ricerca dell’anima gemella. Tradizione poi ripresa dalla Germania nel XVI secolo espandendosi in tutto il mondo in un enorme business commerciale, trasformando l’Albero di Natale in un potenziale status symbol. ( fonte Wikipedia) “

stella-fi-natale-2La stella di natale
In un piccolo villaggio messicano viveva una bambina di nome Altea, Giunse la notte di Natale e tutti andarono in chiesa con un piccolo dono per Gesù. Solo Altea rimase a casa perché non aveva nulla da donargli. All’improvviso apparve un angelo. «Perché sei così triste?» chiese alla bambina.

“Perché non ho nulla da portare a Gesù!” rispose Altea. Allora l’angelo le disse: “Tu hai una cosa molto importante da donare a Gesù: il tuo amore. Raccogli le frasche che crescono ai bordi della strada e portale in chiesa. Vedrai, il tuo dono sarà il più bello di tutti.”
Altea fece come le aveva detto l’angelo e depose un mazzo di frasche davanti all’altare. Mentre la bambina pregava le frasche si trasformarono in una pianta meravigliosa con foglie verdi e rosse: era nata la Stella di Natale.

palle-di-nataleLe palle di natale
A Betlemme c’era un artista di strada molto povero che non aveva nemmeno un dono per il Bambino Gesù così egli andò da Gesù e fece ciò che sapeva fare meglio, il giocoliere, e lo fece ridere.
Questo è il perché ogni anno sull’albero di Natale appendiamo le Palle colorate – per ricordarci delle risate di Gesù Bambino.

 

introduzione a cura di
 
Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Uomo troppo sicuro di sé… nel suo bisogno di protezione

gennaio 7, 2010

L’uomo è maschera di se stesso, che si dà un potere di mimetizzazione per sfuggire a una maledizione le cui cause vengono ritenute inspiegabili, non ben identificate. “… Oggi, nel commentare le parole pronunciate ieri da Papa Benedetto XVI durante la messa  dell’Epifania, mi è parso giusto aprire questo mio post con l’immagine di una maschera ed un frase dal significato emblematico alla ricerca di cause che, umilmente, proverò a spiegare. Secondo il Pontefice la sofferenza dell’umanità sta nel sentirsi troppo sicura delle proprie certezze, perdendo l’umiltà necessaria ad aprire il cuore  all’amore. L’uomo, ha proseguito il Santo Padre, ha bisogno di ritrovare la Stella e, come i Re Magi 2000 anni  fa, seguirla per arrivare a Dio… (more…)

Che la Stella di Natale guidi la nostra politica sulla via della ragione

dicembre 24, 2009

” Quando Gesù fu nato a Betlemme di Giudea ai tempi del Re Erode, ecco apparire dall’Oriente a Gerusalemme alcuni Magi, i quali andavano chiedendo dove fosse nato il Re dei Giudei, perché, dicevano, avevano visto la sua stella al suo sorgere ed erano venuti ad adorarlo. Allora Erode, accolti segretamente i Magi, si informò accuratamente da loro circa l’epoca in cui la stella era apparsa. Udito il re, essi partirono ed ecco, la stella che avevano visto al suo sorgere, apparve di fronte a loro, finché si arrestò sul luogo dove stava il Bambino “. Matteo (II, 1-2)… E da allora In ogni presepio del mondo, come su quello che mentre scrivo sta allestendo mia moglie, sopra la grotta dove nasce il bambino Gesù o sulla punta di un albero di Natale, splende l’immagina della stella cometa, la stella di Natale (more…)