Posts Tagged ‘terremoto d’Abruzzo’

Buona Pasqua da Famiglie d’Italia

aprile 12, 2009

E ‘ stata una settimana sofferta, una settimana di passsione di un’intera nazione che si è stretta attorno ai familiari delle sfortunate vittime del terremoto d’ Abruzzo. Sembra che la terra si sia finalmente calmata e, come accadde dopo il diluvio universale, una colomba abbia potuto levarsi in volo con il suo ramoscello di ulivo in bocca per annunciare ,con la resurrezione di Gesù, anche quella di tutta l’umanità. Accogliamola nei nostri cuori con amore, offriamole una dimora fissa, in modo che possa ispirarci per un futuro davvero  diverso, che ci veda  più attenti e partecipi alle vicende nazionali, e migliori non solo nei momenti disperati, ma anche e, soprattutto, in quelli sereni. Buona Pasqua a tutte le famiglie residenti in Italia.

Per Famiglie d’Italia Umberto Napolitano

Caro Luca, ti scrivo…

aprile 11, 2009

Nella tradizione cristiana il Sabato Santo è il giorno in cui i fedeli si preparano a celebrare solennemente la Festa di Pasqua. Tra ceri che si accendono nelle chiese e parroci che si preparano alla messa serale che si concluderà con la lettura di nove brani biblici, si passerà dalla tristezza della sofferenza alla gioia della resurrezione ,quando ogni sacerdote si porterà al centro dell’altare, esattamente al termine della sesta lettura, e a gran voce per tre volte canterà CRISTO SIGNORE E’ RISORTO e il popolo gli risponderà RENDIAMO GRAZIE A DIO. Quest’anno, però, sarà molto difficile vivere pienamente la gioia di questo Santo Avvenimento…troppo fresca la ferita di una terra che si aperta da poco e si inghiottita centinaia di corpi e migliaia di speranze. Però è proprio in questi momenti che molte tue convinzioni vacillano e senti il bisogno di confidarti con qualcuno, meglio se  un amico, ed aprirti alla ricerca di risposte  o di domande, di carezze o di sberle,di conferme o di…vuoti. Ho scelto Luca,  Luca Leoni, il papà di dieci splendidi figlioli, un amico da così poco tempo…che mi pare da sempre, un amico per il quale immagino di  prendere una penna, tenerla ferma fra le dita e cominciare a scrivere…

luca-leoni1 Caro Luca, ti scrivo queste righe, perchè sento il bisogno di scusarmi con te per non avere letto bene il cappello che tu hai fatto quando hai pubblicato il 5 aprile sul tuo blog un mio articolo, parole che dicevano così commentandone il contenuto… ” interventi mirati alla comprensione della società e della vita di oggi, sempre con uno sguardo verso gli ultimi e le famiglie d’Italia … unico modo per uscire dalla crisi, investire su esse…sulle famiglie…

Queste poche righe, semplici, mi hanno confermato, fotografandole chiaramente nella mia mente ieri notte alle  quattro, come tu avessi ben compreso da subito il mio messaggio, il mio impegnoe come io, gratificato dalla tua pubblicazione, non avessi colto immediatamente il tuo affiancarmi e rassicurarmi, dicendomi: vai avanti, sei sulla strada giusta e non sei solo... Perché tutto ciò, detto da te, ha una valenza rilevante per me…vale minimo il doppio:

… io cerco nel mio piccolo di dare una voce ed una dignità alla famiglia che in qualche modo, da tantissime parti, stanno cercando di ridimensionare a tutti i costi…come per toglierci l’ultimo credo, l’ultima soddisfazione, l’ultima nostra proprietà che nessuno può comprarci o venderci…perchè noi la famiglia ce la costruiamo da soli, o meglio, insieme a qualcuno che amiamo e col quale procreiamo. E questo noi lo facciamo con sentimento, con amore…mentre gli altri vogliono farcelo fare in provetta, con cellule telecomandate a farli maschi o femmine, se non addirittura a clonarli. Io combatto e mi oppongo a tutto ciò con la voce…tu, con la  tenacia e con i fatti, con una famiglia numerosa e felice nella sua semplicità. E sono certo delle nostre ragioni, perchè proprio stamattina, mentre durante la messa del funerale delle povere vittime del terremoto d’Abruzzo, scorrevano sul televisore le immagini di tanti volti affranti di padri e di madri, di fratelli, di parenti, di  mogli e mariti, in tanta disperazione emergeva chiara l’immagine di un’ entità sofferente, ma viva: la famiglia!

In un mondo di insicurezze, di falsi miti, di facili costumi, di povertà morale solo la famiglia rappresenta, fra tante sventure e sconfitte, l’unica certezza che ci possa far sentire protagonisti e non comparse. E puoi chiamarla o mascherarla come vuoi…unione di fatto fra un compagno e una compagna, o un single con figli a carico, o single che torna dalla madre…sempre famiglia è perché c’è amore e dove c’è amore, c’è famiglia…tua, e di nessun altro!

Caro Luca, ho cominciato come un solista a cantare sul mio blog i miei pensieri e le mie certezze: piano piano si è aggiunto qualcuno a sostenermi e a rinfrancarmi. Il tuo ingresso è per me uno sprone ancora maggiore… il coro sta prendendo corpo. La famiglia deve riappropriarsi dei propri ruoli. Deve ritornare protagonista. Non deve estraniarsi dai problemi ed accettare senza approfondire le decisioni degli altri. Ognuno pensa ai propri interessi…Guarda cosa è successo in Abruzzo! Case nuove, costruite da poco si sono sgretolate come castelli di sabbia. Non possiamo più nascondere la testa sotto quella sabbia, se no ne veniamo sovrastati, sommersi…asfissiati. Quando acquistiamo o affittiamo una casa, dobbiamo essere certi di come e con cosa sia stata costruita. Non solo entrarci, risparmiare e tapparci il naso e gli occhi… e lo Stato? Deve anch’esso riappropriarsi del proprio ruolo e delle proprie responsabilità: non permettere più, una volta per tutte, tanta incuria e tanto scempio. E questo può farlo soltanto con la nostra partecipazione diretta, non con la nostra indifferenza.

Tu Luca con il tuo darti da fare, col dimostrare di portare avanti dignitosamente una famiglia di due genitori e dieci figli, onesti, istruiti,non drogati, non ladri…dai un grande esempio a tutta la Nazione. Io con le mie parole, con le mie proposte, con il mio espormi serenamente, deciso e fermo, non volgare e sbraitante, voglio rappresentare ed aggregare tutti coloro che ne condividono convinti le esigenze ed i dettami. Insieme, possiamo farcela!

Ciao e a domenica gli auguri, il tuo amico

Umberto Napolitano

p.s.

Aggiungo una  foto e i  link dei blog della Famiglia Leoni: per sostenerla basta anche solo visitare i suoi blog. Sono interessantissimi e dinamici: cliccando sui link delle loro pubblicità, visiterete sponsors che meritano per le loro proposte e perché aiutano le inizitive di amici simpatici, e creativi.https://i2.wp.com/img390.imageshack.us/img390/8392/giustamn8.jpg

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