Posts Tagged ‘tsunami’

L’Italia non c’è più… forse è necessario uno ” tsunami ” che la purifichi!

maggio 12, 2014

tsunami

Ho vissuto la settimana scorsa in uno studio televisivo improvvisato in una storica sala da ballo di Aprilia, il Satiricon, dove ho registrato 15 puntate di un programma musicale, MilleVoci, che andrà in onda l’estate prossima su 250 emittenti private italiane. Per qualche giorno ho rivissuto l’emozione di anni addietro, quando ero, malgrado tutto e tutti, un cantante e autore sulla cresta dell’onda… emozione condivisa con nuovi emergenti e con altri artisti della mia epoca, molti dei quali hanno scritto pagine importanti della storia musicale italiana, ma anche loro relegati ad una promozione secondaria, benché importante, ma molto diversa dalla consistenza ed efficacia di un’azione promozionale portata attraverso la Rai o i Network radiofonici e televisivi nazionali. Ma tutto ciò ormai è impossibile per i più, se non relegati a programmi dove gli artisti di un ” tempo ” vengono presentati come reliquie di un periodo che fu, con poco rispetto e trasparenza di scelta ” zero “, e lo stesso per la maggior parte delle nuove leve, spesso illusi e sfruttati in programmi dove il successo effimero dura un anno si e no: i meriti contano poco e la promozione è in mano ad un potere oscuro ( vedi Sanremo con giurie fantasma che scelgono porcherie che non venderanno un disco e offriranno uno spettacolo sempre più scarso e deludente ); tutto il potere in mano a pochi che decidono... e nel caso della musica leggera decidono male dato che siamo l’unico Paese al mondo dove il mercato discografico è tragicamente crollato… e non solo quello: essere artisti, cantanti, suonatori, attori,etc. è un arte che ormai ti condanna alla non sopravvivenza. D’estate i comuni non hanno soldi per pagare gli artisti nelle feste tradizionali, i locali non hanno pubblico e quindi non possono ingaggiare artisti e orchestre…e così via. Lavorano solo i ” big “, sponsorizzati da poteri politici forti o con spettacoli con biglietti a pagamento, nomi storici che le major o i network sostengono da anni, e, nel caso delle grandi emittenti radiofoniche, queste promuovono nella loro programmazione per lo più gli artisti che controllano come produzioni discografiche ed editoriali… un chiaro caso di ” conflitto di interessi “!

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Ma l’Italia non c’è più non solo per la musica, ma per tutto ciò che è storia e tradizione del suo esistere.

Quanto sta affiorando è sempre più squallido e preoccupante: i ricchi sono sempre più ricchi e i poveri sempre più poveri! Il potere forte approfitta e ingrassa come sta emergendo, ma tanto si immaginava, dagli arresti recenti relativi all’Expo 2015. I politici che noi eleggiamo pensano solo alle loro tasche, come tutti gli uomini di potere…in qualsiasi ramo essi operino. E lo fanno in modo spudorato e senza remora. Siamo entrati nell’ Unione Europea come vittime sacrificali predestinate: con l’Euro mal gestito i nostri stipendi e risparmi si sono dimezzati, le nostre case svalutate.

Impoveriti e senza sbocchi futuri per i nostri figli!… La ” vecchia ” politica non offre più speranze, perché anche il ” nuovo “, presentato come tale, appare invece subito stantio ed avariato appena sbocciato.

Come salvarci allora?…

Come evocato nel titolo, forse solo uno ” tsunami ” ora può salvarci e purificarci… l’avvento di un qualcosa di politicamente ” diverso ” ma efficace che rada al suolo il vecchio e permetta di indicare le soluzioni per ricostruire un Paese migliore sulle rovine, proprio come si fa con i casolari diroccati.

Meditare e decidere qualcosa di producente nella prossima tornata elettorale è la nostra unica arma di difesa: non presentarsi sarebbe un delitto!

Se anche il 25 maggio prossimo rimarremo inerti nessuno ci sottrarrà ad un destino ormai malamente segnato!

Famiglie                        d’Italia

Umberto Napolitano

Adottiamo una famiglia in difficoltà: riparte ufficialmente la campagna

{img_a}… Adottiamo una famiglia in difficoltà… è un’iniziativa che invita ogni famiglia a cui avanzi qualche euro, invece di depositarlo tutto sul proprio conto corrente, ad adottare una famiglia che conosce e che sa che è in difficoltà. Può accompagnarla una volta al mese ad un supermarket ed offrirle la spesa, adottando la formula, per non offendere, ” … a buon rendere, non si sa mai… “. Otterrà due risultati: aiutare chi ha bisogno ed immettere del denaro nel mercato. Questo consentirà di vivere meglio la crisi e di facilitarne una via d’uscita. State certi che ciò che avrete dato non sarà stato sprecato ed, in qualche modo, lo vedrete restituito.

” Adottiamo una famiglia in difficoltà ” è una proposta che non avrà un adeguato appoggio mediaticoma che voi sarete in grado di far conoscere ed apprezzare con il vostro agire e con l’impegno di spargerne parola.  Noi di  Famiglie d’Italia lo ricorderemo ogni giorno da questo blog e voi, in qualche modo, fatemi sapere se l’iniziativa prenderà corpo, usando l’anonimato più discreto…grazie!

Umberto Napolitano

Famiglie d’Italia

L’Eurozona è terrorizzata, figuratevi noi!

marzo 5, 2013

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L’Eurozona è terrorizzata per l’avvenire dell’Euro e di tutta la macchina che hanno messo in piedi. Noi lo siamo ancor di più perché a causa della politica del rigore messa in atto per sopperire alle troppe  speculazioni nei confronti delle quali ha vigilato con l’occhio della talpa più cieca, ci siamo trasformati da popolo ridente e rubicondo in una massa di gente triste, affamata e senza prospettive. L’Eurozona pretende la responsabilità dei nostri politici nel mantenere i patti assunti… ma i patti fra i furbi hanno le gambe corte! L’Euro era un progetto importante che hanno sporcato e sminuito in modo volgare: doveva e poteva essere la soluzione dei problemi, in realtà si è rivelato una montagna di problemi aggiuntivi per l’ingordigia dei pochi a danno dei tanti. Ora chiedere ai furbi di fare passi indietro è come chiedere ad una iena di rinunciare alla carcassa che sta rosicchiando. Il potere acceca e logora tutti! Sperare che le varie fazioni vengano ad un accordo per salvare i nostri sederi è una vera utopia. Essi penseranno prima a salvare ognuno il proprio. Bersani preferirà morire piuttosto che salvarsi con Berlusconi accanto e Grillo persevererà  nel suo tsunami purificatore. Che Dio ci aiuti. ma l’Eurozona almeno smetta di affliggerci ulteriormente con il suo stalking continuato… potevano pensarci prima!

Umberto Napolitano

Famiglie  d’Italia

Giappone, rischio fusione nucleare… un dramma nel dramma, senza bisogno di specularci sopra

marzo 13, 2011

Un dramma nel dramma, perché la natura, quando si scatena, non fa sconti e non dà scampo. E ci ritroviamo spesso a piangere vittime e a cercarne i colpevoli: ma colpevoli non ce ne sono, almeno per questa volta. Quest’ultimo terremoto è stato di una violenza tale che solo in Giappone, grazie alla prevenzione ed all’alta tecnologia della costruzione antisismica, i danni e le vittime, a parte la rovina causata dal devastante tsunami conseguente, sono stati in qualche modo davvero contenuti. Si fosse verificato in Italia un evento di tale portata… beh, meglio non pensarci. Purtroppo c’è già stato qualcuno che ha approfittato della tragedia per poter inveire in modo qualunquistico e non approfondito contro le politiche che, per assicurarsi un approvvigionamento energetico continuato ed indipendente, prevedono il poter  reintrodurre il nucleare. Ok, ci può stare: ma attenti a non esagerare ed a continuare a raccontare frottole!… (more…)