Posts Tagged ‘Vangelo’

Perché si festeggia la Pasquetta ( Post rewind )

aprile 6, 2015

Così come ho fatto per il giorno di Santo Stefano, il giorno successivo al Santo Natale, anche per il Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta, sono andato a cercare su ” san ” Google informazioni a riguardo e, come al solito, grazie a Wikipedia ho ottenuto le risposte che desideravo e che vi riporto fedelmente.

(Annibale Carracci- Le pie donne al sepolcro)

Festa religiosa

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mt 28,5-6). E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, ed esse si precipitarono a raccontare l’accaduto agli altri.

Per motivi incomprensibili la tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo. Forse perché i Vangeli indicano “il giorno dopo la Pasqua”, ma evidentemente quella a cui si allude è la Pasqua ebraica, che cadeva di sabato. Non è mai esistito un “lunedì” in cui l’angelo è apparso alle donne, come tutti sappiamo questo è successo la mattina di Pasqua.

Il lunedì dell’Angelo è giorno dell’ottava di Pasqua, ma non è giorno di precetto per i cattolici, cosa che comporterebbe l’obbligo di partecipare alla santa messa.

Festa civile

Civilmente il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, e che è stato creato per allungare la festa della Pasqua, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani di Natale o il Lunedì di Pentecoste (giorno festivo in Alto Adige e quasi in tutt’Europa.)

Tradizioni

Il lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti adEmmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”.

In questo giorno, secondo la tradizione napoletana, vengono consumati: casatiello, frittata di maccheroni, salame, uova sode, carciofi arrostiti e naturalmente la pastiera.

Nel mondo

Evidenziati in giallo i paesi del mondo nei quali è festivo il lunedì di Pasqua.

Sperando di aver soddisfatto il desiderio di apprendere da parte dei non totalmente ” edotti “, auguro a tutti una bella scampagnata contornata da un tiepido e festoso sole primaverile. Buona Pasquetta a tutti!
 
Umberto Napolitano
famigli d'italia
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La festa di Santo Stefano

dicembre 26, 2014

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Perché il 26 dicembre si festeggia Santo Stefano

E’ una domanda che in molti si sono posti e di cui pochi conoscono la giusta risposta. Considerato da sempre il giorno in cui si fa  visita ai parenti, è una festa nazionale, oltre che in Italia, anche inAustria, Germania, Irlanda, Danimarca, Catalogna, Croazia, Serbia, Montenegro e Romania. NelRegno Unito, Australia, Nuova Zelanda e Canada si celebra invece il Boxing Day  ( Festa della buona volontà e dei regali alle persone meno abbienti ) che la maggior parte degli anni coincide con la festa di Santo Stefano, dato che si celebra il primo giorno dopo Natale, a meno che non sia domenica, quindi o il 26 o il 27 dicembre. La ragione di questo giorno festivo non è da ricercare nell’importanza del primo martire del Cristianesimo, ma perché è l’indomani di Natale: allunga quindi le festività natalizie per solennizzare ancora di più la festa della nascita del Salvatore… ma chi era  Stefano?

Grazie a Wikipedia sono in grado di fornirvi delle notizie storicamente precise. Stefano (… – Gerusalemme, 36) è stato il primo dei sette diaconi scelti dagli apostoli perché li aiutassero nel ministero della fede. Era ebreo di nascita. Venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa, è il protomartire cristiano, cioè il primo ad aver dato la vita per testimoniare la propria fede in Cristo e per la diffusione del Vangelo. Il racconto del suo martirio ci viene dagli Atti degli Apostoli dove appare evidente sia la sua chiamata al servizio dei discepoli sia il suo martirio, avvenuto per lapidazione e non per crocifissione, alla presenza di Paolo di Tarso (Saulo), prima della sua conversione, e che in seguito  sarà conosciuto in tutto il mondo con il nome di San Paolo. In quel periodo, essendo stato deposto Ponzio Pilato,  per colmare il vuoto amministrativo a comandare in Palestina era  il Sinedrio, che eseguiva le condanne a morte tramite lapidazione, secondo la tradizione locale,. In particolare, nella Bibbiaè scritto che Stefano si inimicò alcuni liberti, così detti probabilmente perché discendenti di quegli Ebrei che Pompeo aveva schiavizzato (69 a.C.) e che poi avevano ottenuto la libertà. Questo fece di Stefano il primo dei martiri cristiani e la sua festa liturgica si celebra il 26 dicembre, cioè immediatamente dopo la nascita di Cristo. Il colore della veste indossata dal sacerdote durante la Messa in questo giorno è il rosso, come in tutte le occasioni in cui si ricorda un martire.

Bene, è tutto e vi rinnovo gli auguri per le festività natalizie, invitandovi, però, a non pensare a rimpinzare esclusivamente le proprie “ panzette “, ma a lasciare e ad offrire un ” qualcosa ” anche a qualcuno che conoscete e ritenete bisognoso.

Famiglie d’Italia

Umberto Napolitano

Perché si festeggia la Pasquetta ( Post Rewind )

aprile 21, 2014

lepiedonnealsepolcrouu4

Così come ho fatto per il giorno di Santo Stefano, il giorno successivo al Santo Natale, anche per il Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta, sono andato a cercare su ” san ” Google informazioni a riguardo e, come al solito, grazie a Wikipedia ho ottenuto le risposte che desideravo e che vi riporto fedelmente.

(Annibale Carracci- Le pie donne al sepolcro)

Festa religiosa

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato; le tre donne erano smarrite e preoccupate e cercavano di capire cosa fosse successo, quando apparve loro un angelo che disse: “Non abbiate paura, voi! So che cercate Gesù il crocifisso. Non è qui! È risorto come aveva detto; venite a vedere il luogo dove era deposto” (Mt 28,5-6). E aggiunse: “Ora andate ad annunciare questa notizia agli Apostoli”, ed esse si precipitarono a raccontare l’accaduto agli altri.

Per motivi incomprensibili la tradizione ha spostato questi fatti dalla mattina di Pasqua al giorno successivo. Forse perché i Vangeli indicano “il giorno dopo la Pasqua”, ma evidentemente quella a cui si allude è la Pasqua ebraica, che cadeva di sabato. Non è mai esistito un “lunedì” in cui l’angelo è apparso alle donne, come tutti sappiamo questo è successo la mattina di Pasqua.

Il lunedì dell’Angelo è giorno dell’ottava di Pasqua, ma non è giorno di precetto per i cattolici, cosa che comporterebbe l’obbligo di partecipare alla santa messa.

Festa civile

Civilmente il lunedì di Pasqua è un giorno festivo, introdotto dallo Stato italiano nel dopoguerra, e che è stato creato per allungare la festa della Pasqua, così come è avvenuto per il 26 dicembre, indomani di Natale o il Lunedì di Pentecoste (giorno festivo in Alto Adige e quasi in tutt’Europa.)

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Tradizioni

Il lunedì dell’Angelo, in Italia, è un giorno di festa che generalmente si trascorre insieme con parenti o amici con una tradizionale gita o scampagnata, pic-nic sull’erba e attività all’aperto. Una interpretazione di questa tradizione potrebbe essere che si voglia ricordare i discepoli diretti ad Emmaus. Infatti, lo stesso giorno della Resurrezione, Gesù appare a due discepoli in cammino verso Emmaus a pochi chilometri da Gerusalemme: per ricordare quel viaggio dei due discepoli si trascorrerebbe, dunque, il giorno di Pasquetta facendo una passeggiata o una scampagnata “fuori le mura” o “fuori porta”.

In questo giorno, secondo la tradizione napoletana, vengono consumati: casatiello, frittata di maccheroni, salame, uova sode, carciofi arrostiti e naturalmente la pastiera.

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Nel mondo

Evidenziati in giallo i paesi del mondo nei quali è festivo il lunedì di Pasqua.

Sperando di aver soddisfatto il desiderio di apprendere da parte dei non totalmente ” edotti “, auguro a tutti una bella scampagnata contornata da un tiepido e festoso sole primaverile. Buona Pasquetta a tutti!

Famiglie             d’Italia
Umberto Napolitano

 

Perchè si festeggia la Pasquetta

aprile 5, 2010

Così come ho fatto per il giorno di Santo Stefano, il giorno successivo al Santo Natale, anche per il Lunedì dell’Angelo, o Pasquetta, sono andato a cercare su ” san ” Google informazioni a riguardo e, come al solito, grazie a Wikipedia ho ottenuto le risposte che desideravo e che vi riporto fedelmente.

(Annibale Carracci- Le pie donne al sepolcro)

Festa religiosa

Il Vangelo racconta che Maria di Magdala, Maria madre di Giacomo e Giuseppe, e Salome andarono al sepolcro, dove Gesù era stato sepolto, con degli olii aromatici per imbalsamare il corpo di Gesù. Vi trovarono il grande masso che chiudeva l’accesso alla tomba spostato (more…)

Perché il 26 dicembre si festeggia Santo Stefano

dicembre 26, 2009

E’ una domanda che in molti si sono posti e di cui pochi conoscono la giusta risposta. Considerato da sempre il giorno in cui si fa  visita ai parenti, è una festa nazionale, oltre che in Italia, anche in Austria, Germania, Irlanda, Danimarca, Catalogna, Croazia, Serbia, Montenegro e Romania. Nel Regno Unito, Australia, Nuova Zelanda e Canada si celebra invece il Boxing Day  ( Festa della buona volontà e dei regali alle persone meno abbienti ) che la maggior parte degli anni coincide con la festa di Santo Stefano, dato che si celebra il primo giorno dopo Natale, a meno che non sia domenica, quindi o il 26 o il 27 dicembre. La ragione di questo giorno festivo non è da ricercare nell’importanza del primo martire del Cristianesimo, ma perché è l’indomani di Natale: allunga quindi le festività natalizie per solennizzare ancora di più la festa della nascita del Salvatore… ma chi era  Stefano?

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Benché la politica… l’Italia va avanti!

ottobre 26, 2009

italia malataBene, Pierluigi Bersani, come nelle previsioni, è stato alfine eletto a maggioranza dal popolo del Pd. E’ il nuovo presidente del partito e l’auspicio per molti, indipendentemente dai colori politici, è che ciò possa rappresentare il segnale per lo stop definitivo ad un imbarbarimento della politica senza precedenti. Dalle sue dichiarazioni si presume la fine di ogni strategia di opposizione basata esclusivamente sull’ “ antiberlusconismo ” e sugli errori e debolezze altrui… Del resto il caso Marrazzo, sul quale ho preferito calare un velo pietoso e non aggiungere ulteriore benzina ad un fuoco di per sé già devastante, sancisce come nessun uomo sia indenne da vizi e stravizi, per cui non conviene a nessuno sventolare le bandiere della propria ” moralità “: l’uomo è uomo, indipendentemente dai valori che rappresenta!

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Maroni come Don Rodrigo, parole e musica di Famiglia Cristiana

agosto 19, 2009

Era da qualche anno ormai che non vedevo più a casa di mia suocera una copia del settimanale Famiglia Cristiana: strano, perché mia suocera Giacoma, milanese doc, non manca una messa domenicale da sempre e recita almeno due rosari al giorno sintonizzandosi su Radio Maria. Una cristiana genuina e perfetta, vecchio stampo… Allora, mi sono fatto coraggio e, con un po’ di sfacciataggine, le ho chiesto il perché e lei, dopo avermi puntualizzato che era nonna Rosa, finché è stata in vita, l’addetta all’ approvvigionamento della copia settimanale, in un milanese stretto che proverò a riportare chiedendo scusa degli eventuali errori, mi ha liquidato all’incirca così: ” mi sun vègia e fra un po’ vu a truà el Signur e ghe parlarù no de  pulitica ” ( sono vecchia e fra un po’ andrò a trovare il Signore e non gli parlerò di politica ). Praticamente mi ha detto che in quel giornale non si riconosceva più o, almeno, non completamente come prima. (more…)

Sulla via di Damasco…

giugno 28, 2009

damascoQuesto meraviglioso Caravaggio del 1600, che i fortunati abitanti di Roma possono ammirare nella cappella Cerasi di Santa Maria del Popolo, rappresenta la folgorazione di Paolo di Tarsa, sulla via di Damasco, quando Cristo entrò in lui: ” non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me “. Domani, 29 giugno scadrà l’anno speciale giubilare che il 28 giugno dell’anno scorso Benedetto XVI ha indetto e dedicato a San Paolo. (more…)