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Chiude Expo, apre al mondo Muscolo di Grano

ottobre 31, 2015

Enzo

Dopo 6 mesi di attività frenetica, Expo Milano chiude i battenti: Il messaggio che ha cercato di inviare è stato quello dell’indirizzo dell’alimentazione planetaria e del risolvimento della grande piaga della fame nel mondo. Diciamo che, come si era presentato, non è che avesse offerto indicazioni positive, inneggiando agli sponsor principali, fra i quali MC Donald e Eataly hanno avuto la parte del leone. Mc Donald, anche se ha cercato di modificarsi in questi sei mesi nelle sue offerte, aggiungendo un panino vegetariano ed uno con la carne chianina, rappresenta per tradizione il fast food dove qualità e salute non sempre appaiono coniugate al meglio. Eataly, da par suo, ha rappresentato sì il Made in Italy, con prevalenza, però, di quello industriale rispetto al tradizionale che vede nelle piccole aziende familiari la necessità di emergere attraverso la qualità, anche a costo di tanti sacrifici e molte rinunce. Per fortuna, però, questo Expo ha lasciato spazio anche alle innovazioni e da queste sono arrivate le migliori risposte: MUSCOLO DI GRANO ha sbaragliato tutti e meravigliato il mondo ed Enzo Marascio, l’ideatore, insieme alla moglie Marisa ed ai figli Lucia e Domenico, con la loro azienda a gestione familiare attraverso un lungo percorso trentennale, sono arrivati a Expo al top rappresentando degnamente della Calabria, in particolare, e dell’Italia tutta, il meglio dell’ingegno e dell’abnegazione italiana. Hanno dimostrato che non c’è bisogno di chimica di laboratorio per creare un’alternativa alla carne, bensì cogliendo della natura il meglio attraverso la cultura del rispetto e della sana e tradizionale coltivazione. Muscolo di Grano, miscelando farine di grano, non modificato geneticamente, e lenticchie, attraverso una lavorazione particolare che ne racchiude il segreto, ha offerto una carne vegetale fornita di muscolo, pelle e cotenna, facilmente cucinabile, capace di soddisfare sia il palato sia la vista, e, soprattutto, ricca di tutte le proteine necessarie al corpo umano evitandogli completamente l’assunzione di grassi saturi, di conseguenza, zero colesterolo. Da tutto questo si deduce con quanto sentimento sia stato creato Muscolo di Grano, tant’ è che recentemente in un articolo di Sole 24 ore è stato definito ” la carne dell’amore “.

Per permettervi meglio di approfondire la vostra conoscenza di Enzo Marascio il geniale inventore di Muscolo di Grano, vi propongo un post pubblicato ieri dal quotidiano soveratese online L’esuberante , a firma di Teresa Pittella.

Carne sì, ma vegetale. Ora tutti vogliono il “muscolo di grano” inventato a Isca (Cz).

Enzo Marascio con la figlia Lucia (al centro) alla premiazione Expo
Enzo Marascio con la figlia Lucia (al centro) alla premiazione all’Expo

Anni ’50. Isca sullo Ionio (Cz). Una partoriente in sofferenza e un bimbo che rischia di morire prima ancora di nascere. C’è una sola persona che ha la macchina in paese, anche se proprio in quei giorni l’auto non ce l’ha perché ne aspetta una nuova, fiammante, dal concessionario di Catanzaro. Ha mandato l’autista a prenderla, e dovrebbe arrivare a momenti. Ma quando l’autista arriva trova la “sorpresa”: la nuova macchina secondo il suo proprietario deve servire a trasportare immediatamente la puerpera nel capoluogo, e chi se ne importa se rovinerà i sedili nuovi! Pochi chilometri e verso Copanello, tra curve e tornanti, la situazione si sblocca e nasce il bambino. La macchina torna indietro portando il neonato in trionfo: era Enzo Marascio. “Sono venuto al mondo grazie all’altruismo dell’avvocatoSaverio Pittelli e nell’altruismo voglio rimanere: la produzione del muscolo di grano non diventerà una multinazionale, ma deve restare a disposizione della gente, a partire dalla mia terra”, spiega Marascio, inventore del muscolo di grano, alimento identico alla carne anche per aspetto e sapore, oltre che per valore proteico, ma ricavato da frumento e legumi, premiato il 2 ottobre all’Expo di Milano con l’Oscar Green 2015 (come ha ricordato ieri Fabio Guarna sulla rubrica Italians del Corsera). Un brevetto dalle potenzialità enormi, soprattutto in questi giorni di terrore e dibattito dopo il rapporto Oms che dichiara cancerogena la carne rossa lavorata.

Muscolo di Grano isca con onoreDomanda. All’Expo avete sbaragliato 1582 idee innovative a livello mondiale o siete stati premiati dal ministro dell’ambiente Luca Galletti. Com’è nata l’idea del “muscolo di grano”?

Risposta. In maniera casuale come molte grandi idee: già a fine anni ’80 cercavo un alimento che migliorasse le mie condizioni di salute, che un medico di fiducia aveva associato all’alimentazione. Ho iniziato dalla ricetta casalinga del seitan, partendo dalla farina di frumento, ma poi per accorciare i tempi ho aggiunto i legumi, invece di cucinarli a parte come contorno. Ne venivano fuori delle “frittelle” dall’altissimo valore nutritivo, molto gradite anche ai miei bambini (Domenico e Lucia che ora guida l’azienda, ndr). Per fargliele mangiare a scuola al posto del vitello o del pollo della mensa, e non farli sentire emarginati dai compagni, ecco che ho cominciato a studiare il modo di renderle simili a bistecche e hamburger. Da qui gli studi e gli esperimenti che poi hanno portato alla messa a punto della “muscolatura” del grano e al brevetto.

D. Ecco perché il Sole24Ore l’ha definita “la carne nata dall’amore”. Ora però il muscolo di grano sarà richiesto in tutto il mondo. Prevedete un’impennata del giro d’affari per il 2016?

R. Non proprio. Ci stanno cercando tutti, multinazionali statunitensi, australiane, europee e brasiliane. Ma la mia filosofia è diversa: non intendo crescere commercialmente per arricchire me o una grande azienda, voglio che la formula del muscolo di grano serva alle persone. Non è più uno sfizio modaiolo di vegetariani o vegani, ma un’esigenza di salute di tutto il pianeta. Ora che lo dice l’Oms che la carne oggi è “malata” tutti si allarmano, ma da Umberto Veronesi a tanti altri esperti, da tempo si metteva in guardia sui suoi pericoli.

D. Perché non lanciare il muscolo di grano sui mercati mondiali? 

R. Perché voglio che sia patrimonio delle persone e non del business: non ci si può arricchire su una cosa necessaria. Intanto ho due proposte: una sulla Calabria, già avanzata all’assessore Federica Roccisano con la quale abbiamo avviato un confronto. Partendo dall’exploit di vegetariani, circa 50 milioni solo in Europa, il progetto è fare della Regione “la terra del muscolo di grano”, il paradiso veg dove i vegetariani si sentano accolti nelle loro esigenze da ristoranti, hotel, resort e stabilimenti balneari. Il personale delle strutture riceverebbe formazione specifica, valorizzando anche il ruolo dell’istituto alberghiero di Soverato. Non si può ignorare il nuovo orientamento sull’alimentazione a livello mondiale, perché altrimenti si rimane impreparati, sia sul fronte turistico che alberghiero. Il tutto ovviamente armonizzato con la nostra tradizione, che rispetto e apprezzo. Propongo solo di arricchire la nostra tavola, non necessariamente di sostituire.

La seconda proposta?

Il secondo progetto riguarda Isca, il mio paese natale. Propongo una cooperativa di produzione del muscolo di grano, nella quale sia la comunità a lavorare e avere anche gli utili oltre agli stupendi. Isca come centro della lavorazione del muscolo di grano, a servizio del mercato prima di tutto regionale. Possiamo fare di Isca il paese più ricco del mondo! E fare del muscolo un patrimonio del territorio, visto che dalla sapienza dei nonni, della loro vita nei campi e dall’osservazione del loro modo di alimentarsi ha origine la scoperta.

Muscolo di grano Expo cooking
Dimostrazione per le istituzioni e i visitatori durante l’Expo di Milano

In moltissimi chiedono dove trovare i vostri prodotti.

Abbiamo due linee: quella per vegetariani, che va molto bene e vendiamo on line dal nostro sito. E poi la muscolatura di grano, quella che ha fatto impazzire ministri e visitatori all’Expo, e vip in tutto il mondo, daPaul McCartney che l’ha sperimentata a Londra a Bill Gates interessato a trovare la formula, dagli chef comeMarco Bianchi, nostro grande fan, a Roberto Di Mauro che l’ha cucinato per il teatro Alla Scala. Quarti di vitello, pollo, maiale, soppressate, salsiccia: la muscolatura ha la consistenza della carne, il suo profumo (assaggiare per credere ogni sabato pomeriggio nel punto info di Soverato, in via della Vittoria, ndr). Un prodotto unico al mondo, che permette di realizzare il sogno di ricavare la carne dall’agricoltura, di gustarne il sapore senza nuocere a se stessi e al pianeta. Ecco cosa può fare l’ingegno calabrese unito al desiderio di essere utili alle persone, nella ferma convinzione che il cibo sia la nostra medicina.

Teresa Pittelli

Introduzione a cura di

Umberto Napolitano

famigli d'italia

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Muscolo di Grano a EXPO Milano: comunicato stampa 27/09/2015

settembre 27, 2015

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Un “RE’ nell’Agricoltura Biologica…
Presentazione del ” Muscolo di Grano “, l’alternativa Sana alla Carne,
REGIONE CALABRIA a EXPO MILANO 2015
PALAZZO ITALIA CORRIERE DELLA SERA e PALAZZO COLDIRETTI
Il 2 ottobre 2015 a Expo Milano a cura di Coldiretti Nazionale alla presenza del Ministro Martina e del Dr. Sala a molte altre Personalità dello spettacolo e dello Sport ecc. verrà assegnato il RICONOSCIMENTO con Proclamazione e Cerimonia ufficiale del Prodotto di Agricoltura Biologica che rappresenta la Novità assoluta della manifestazione Milanese.
Spicca tra Tutti il “Muscolo di Grano” con forti possibilità di Vittoria finale.
Questo innovativo alimento Bio è tra i 15 Finalisti su 1582 e rappresenta l’Unica Azienda Calabrese presente ad Expo Milano.

mgranoLa Cerimonia verrà ripresa dalla RAI e CANALE 5 ed altri. Gli Inventori di questa straordinaria scoperta saranno presenti al completo per spiegare la incredibile Muscolatura, con Cotenna e Pelle che il Grano ha mostrato di avere e per l’Unicità Mondiale di tale scoperta frutto dell’ingegno del Calabrese Enzo Marascio che mette tutti d’accordo sia i Vegani sia gli Onniveri.

Inoltre qualche giorno prima e cioè, il 29 settembre sempre a Expo Milano la Regione Calabria, con in testa il Presidente Oliverio ed i suoi Massimi dirigenti presenterà in Anteprima Nazionale con il Titolo:

muscolo crudo

LA CARNE DEL FUTURO: IL MUSCOLO DI GRANO
una Conferenza Stampa con Degustazione presso Palazzo Italia Corriere della Sera,
Questo è molto significativo perché rappresenta per la prima volta nella storia la accettazione Vegana di una Governanza Statale Ufficiale.

comunicato

Umberto Napolitano

famigli d'italia

Meno carne, si vive meglio e più a lungo ( Famiglie d’Italia Salute News )

giugno 7, 2013

dieta

Dieta vegetariana: si vive più a lungo

( minor rischio di morte per malattia con la dieta verde: fonte: Salute – La Stampa )

La dieta vegetariana ridurrebbe il rischio di morte per le diverse cause e malattie. Foto: ©photoxpress.com/Piotr Przeszlo

Chi segue una dieta vegetariana è stato trovato essere a più basso rischio di morte per le diverse malattie, e in particolare per quelle cardiovascolari.
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Più protezione dalle malattie e vita più lunga per chi sceglie di alimentarsi vegetariano.
Questo quanto affermato da un nuovo studio riportato su JAMA Internal Medicine.

Come suggerito da precedenti studi, la protezione offerta dalla dieta verde si otterrebbe nei confronti di diverse malattie croniche e potenzialmente mortali come, per esempio, l’ipertensione.
Ma in questo nuovo studio, l’accento è stato posto sulla riduzione del tasso di mortalità per tutte le cause. Qui, il dottor Michael J. Orlich e colleghi della Loma Linda University in California hanno analizzato i casi di morte per tutte le cause e per causa specifica di oltre 73mila uomini e donne.

Dopo aver raccolto le risposte a un questionario sulle abitudini alimentari e la dieta seguita dai partecipanti, i ricercatori hanno diviso i volontari in cinque distinti gruppi, o categorie: i non-vegetariani (o onnivori); i semi-vegetariani; i pesco-vegetariani (ossia quelli che di animale mangiano solo pesce, compresi i frutti di mare); i lacto-ovo-vegetariani (quelli che mangiano anche uova e latticini e, infine, i vegani (quelli che non mangiano alcun prodotto di origine animale).

I risultati finali hanno mostrato che durante il periodo medio di follow-up, di quasi 6 anni, ci sono stati 2.570 decessi. Il tasso di differenza tra le morti avvenute tra gli onnivori e i quattro gruppi di vegetariani variava da uno 0,88 per cento a un 12 per cento, con una maggiore riduzione di questo tasso di mortalità tra i vegetariani.

Sebbene la causalità non sia del tutto chiara, è risultato evidente che vi era una maggiore riduzione del rischio di morte tra le persone che seguivano una dieta vegetariana. In più, l’associazione sembra favorire gli uomini, piuttosto che le donne, con una significativa riduzione nella mortalità per malattie cardiovascolari, ischemie e altri eventi cardiaci.
I ricercatori concludono pertanto che vi è un’associazione tra la dieta vegetariana e la riduzione del rischio di morte per le diverse malattie croniche, rispetto alla dieta onnivora.

fonte: Salute – La Stampa

Famiglie  d’Italia

Un po’ più vegetariani… per stare meglio ( Econota 44 )

dicembre 29, 2010

 TRE AMERICANI SU QUATTRO NON MANGIANO LE VERDURE by Denis Biderman

Tre americani su quattro come pure gli europei  non riescono a mangiare verdura almeno tre volte al giorno e, due su tre, non riescono a mangiare due frutti al giorno secondo un nuovo sondaggio eseguito dai Centri per il Controllo e la Prevenzione Usa e Europei. Questi risultati significano che la maggior parte residenti negli Stati Uniti e in buona parte dell’Europa  non stanno prendendo in considerazione uno dei più semplici sistemi di prevenzione sanitaria. Frutta e verdura hanno dimostrato di costruire il nostro sistema immunitario, tenere la  pressione sanguigna più bassa , ci aiutano a perdere peso e a ridurre il rischio per molte cause principali di morte quali il cancro e le malattie cardiache. (more…)

S. Event… un evento a Buccinasco

maggio 17, 2010

Sabato 15 maggio ha visto a Buccinasco l’inaugurazione del nuovissimo ed esclusivo bar-pasticceria S.Event, in via della Resistenza 37. L’evento era in calendario dalle ore 17 in poi, ma la novità rappresentata  dalla nuova iniziativa ha fatto sì che già molte ore prima i locali apparissero ” invasi ” da una marea di pubblico entusiasta ed interessato. Un pubblico variegato composto da futuri clienti, amici, autorità comunali e  vip uniti dal desiderio di degustare le delicate bontà offerte, frutto di una varietà di prodotti genuini  ” adatti a tutti i target: per vegani, vegetariani, per chi ha intolleranze alimentari, chi ama i prodotti da agricoltura biologica o per chi, soltanto, cerca la qualità. “

Marco Columbro, ideatore e promotore del progetto S.Event, ha fatto gli onori di casa intrattenendosi gentilmente con chiunque dei suoi ospiti lo richiedesse, spiegando qualità e sapori di un modo nuovo di intendere e pretendere un cibo più naturale e, preventivamente, curativo in armonia con la natura e gli elementi di una terra che con tanto amore ci ospita ma che poche volte ricambiamo in ugual misura.

Tra i prodotti naturali grande interesse e successo ha ottenuto, come la solito,l’ormai famoso Muscolo di Grano ( vedi Metti una sera a cenaalMuscolo di Grano “ « Famiglie d’Italia ), l’enorme scoperta di Enzo Marascio ( nella foto ), capace di creare la “ proteina ” in un composto che tanto assomiglia alla carne ma che tanto da lei si distacca, specialmente nelle sue note più negative relative ai grassi saturi e alle malattie regolarmente apportate da animali prima malamente allevati e in seguito  violentemente assassinati e macellati.

 

Tra i vip che hanno presenziato Jo Squillo, che da anni è un’assidua fans di Muscolo di Grano, è stata colei che meglio ha saputo introdurlo e spiegarlo agli amici presenti.

Comunque, da golosone incallito come sono, non ho potuto fare a meno di assaggiare anche la ” pasticceria ” proposta da S.Event. Una pasticceria all’insegna di prodotti biologici e senza glutine abilmente coniugati nella realizzazione della ” torta S. Event “, destinata a diventare presto uno dei cavalli di battaglia più ambiti.

Gli ideatori definiscono S.Event “ … un locale di frontiera dove tradizione, tendenza e creatività si fondono insieme grazie alla professionalità di un grande giovane chef, Marco De Vincentis ” , ma anche un locale in grado di offrire l’esclusivo servizio di catering take away per gustare in casa una cucina dai sapori unici e genuini, oppure la possibilità di prenotare il personal chef per una cena tutta personalizzata. Inoltre, per i clienti che vogliono scoprire i segreti di una cucina sana e di gusto, S.Event organizza corsi di cucina, anche a domicilio… Insomma, a Buccinasco, a pochi chilometri da Milano, S.Event propone la possibilità di una passeggiata salutare alla ricerca di sapori naturali antichi e, nel contempo, innovativi.

Famiglie d’Italia

Umberto Napolitano