Posts Tagged ‘violenza’

Ieri “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne”… oggi dedichiamo loro questo weekend

novembre 26, 2011

Questa giornata è stata voluta dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per sensibilizzare su una triste piaga sociale che, secondo stime Onu, nel mondo vede una donna su cinque  vittima di violenza o di un tentativo di violenza almeno una volta nella sua vita. Al di là delle cifre, è chiaro che ogni donna che subisce violenza non ne è mai responsabile… eppure ci sono molti Paesi dove questa è ancora un’onta che a volte viene per giunta punita con la vita. Ma ci sono anche Paesi, e il nostro non può esimersene, dove la mentalità porta a far sì che la donna si senta addirittura colpevole di quanto accaduto e spesso si isoli o venga costretta ad isolarsi. Questa purtroppo è una amara considerazione che evidenzia quanto ancora sia lontana la piena uguaglianza dei sessi.

Per rimediare in qualche modo, propongo a tutti gli amici di Famiglie d’Italia di dedicare alle proprie donne questi due giorni di weekend, comportandosi meno egoisticamente, cercando di pretendere un po’ di meno e di coccolarle un po’ di più, regalando loro un fiore, un po’ più di dolcezza e… tanto amore.

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

Lunedì 7 marzo 2011… il modo migliore per onorare i morti è quello di amare incondizionatamente i vivi

marzo 7, 2011

A volte mi chiedo se coloro che sono la causa dei nostri drammi peggiori siano stati mai dei bambini, o meglio ancora dei neonati. Sì, quando leggo di un efferato delitto cerco di immaginare l’orribile orco assassino nei suoi primi mesi di vita. E lo vedo piccolo, sorridente… innocente, per cui non riesco a comprendere come possa lo stesso poi col tempo incattivirsi e degenerare in tale modo da arrivare a compiere atti talmente efferati che nemmeno la bestia più feroce riuscirebbe mai solo a pensare. E questo, purtroppo, non è una metamorfosi figlia solo dei nostri tempi, ma è insita nella natura umana fin dagli albori della nostra civiltà. Eppure, col tempo ogni cosa dovrebbe tendere a modificarsi in meglio, ma ciò non accade per l’uomo, il quale si è solo raffinato esteticamente ma non nel cuore. La violenza ci accompagna ininterrottamente e si insinua sublimemente nei nostri animi riempiendoci di pensieri e immagini immonde. Grazie al business mediatico che non apprezza il bene e favorisce il male ogni ora di una nostra normale giornata è un cocktail di notizie inerenti a stragi, guerre, delitti, incidenti stradali, rapine, stupri, vittime di ogni genere… cadaveri a cui i nostri occhi si sono abituati e che non sappiamo più come piangere e onorare.

Per far sì che ciò sia possibile bisogna dare un cambio di marcia alla nostra vita, dobbiamo allontanare le sirene mediatiche narratrici di lutti e costringerle, con il nostro disinteresse morboso a tali fatti, a cambiare i palinsesti ed a ricominciare ad istruirci con esempi che prediligano i lati migliori della nostra vita. Costringerli a dare in modo maggiore risalto alle notizie positive  in grado di migliorarci l’esistenza e la qualità della vita. Abituarli a comprendere che un’ offerta continua di devastazione e depravazione potrebbe portarci tutti ad una totale  indifferenza emozionale, a meno che la stessa non corredata da una bella testa mozzata, meglio ancora se avvenuta in diretta.

Cari amici di Famiglie d’Italia cominciate a prendere in considerazione quanto sopra. Questo blog, se ci fate caso, non parla di gossip o di fatti tragici. Ultimamente ha abbandonato perfino le disamine politiche, o ne fa molte di meno… tanto sono inutili e ” scritto sprecato ” e l’armonia e la condivisione tra le forze politiche nell’affrontare e risolvere le nostre problematiche sono divenute sempre più un optional utopistico. Questo blog preferisce invece riportarvi notizie più inerenti all’habitat che ci circonda nel tentativo di creare un collegamento più diretto e amoroso con il nostro pianeta per imparare a conoscerne gli aspetti migliori e le infinite opportunità che ci offre e che sono ancora in grado di sostenerci e proteggerci indipendentemente dai fallimenti dei nostri condottieri. Il cambio di marcia non possiamo attenderlo da chi non ha convenienza a darlo: deve nascere spontaneamente in noi da una nostra esigenza. Dobbiamo scrollarci di dosso l’odio e l’egoismo che ci accompagnano e sono causa di tanti lutti, contrapponendo ad essi il meglio di noi che sappiamo offrire con sentimento e onestà, aprendoci e donando, perché… il modo migliore per onorare i morti è quello di amare incondizionatamente i vivi.

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia

 

Spagna: matador fuori pericolo; corno entra da gola ed esce da bocca, ma la stupidità violenta rimane… nel cuore e nel cervello

maggio 24, 2010

 

Durante una corrida all’arena di Las Ventas, Madrid.
E’ “fuori pericolo” Julio Aparicio, il torero spagnolo incornato oggi nell’arena di Las Ventas, a Madrid, e poi sottoposto a due interventi chirurgici nel giro di sei ore. La salvezza di Aparicio sembra un miracolo a chi ha assistito alla scena. Dopo averlo gettato a terra, il toro lo ha caricato senza pietà: il corno destro è penetrato dal collo, sotto la mandibola, ed è uscito dalla bocca, fra le grida degli spettatori presenti. (more…)

Milano e Vancouver 2010: la violenza non rimedia alle ingiustizie

febbraio 15, 2010

La settimana si apre con i soliti orrori di cronaca e politica. Tralasciamo quest’ultima, una volta tanto, per una breve riflessione:  

Milano ha vissuto un fine settimana caratterizzato dai violenti scontri in via Padova tra extracomunitari di nazionalità diverse, cominciati con l’omicidio di un povero ragazzo egiziano di 19 anni, e proseguiti con una caccia vendicativa a tutti i sudamericani da parte di un centinaio di egiziani arrabbiati, con il rovesciamento di auto e la rottura di vetrine di negozi appartenenti, come al solito, ad altri poveri cittadini, incolpevoli…

Vancouver ha subito lo scempio del  suo messaggio di pace olimpico, lordato dagli attacchi di un centinaio di Black block scatenati, nella loro divisa nera e volti incappucciati, ad auto e vetrine, sempre appartenenti a poveri cittadini incolpevoli.

Cosa sta a significare tutto ciò?… (more…)

Leggete un libro gratis

aprile 5, 2009

thumb1Vi invito a leggere questo racconto breve e di commentarlo, nelle settimane passate ho scritto articoli sulle violenze, sugli stupri, su povere ragazze minorenni ed innocenti, che in pochi istanti diventano donne, portando nel cuore il peso di cosa vuol dire diventare donna per effetto di una così’ atroce violenza. Questo libro, o meglio e-book racconta una storia vera, una ricostruzione minuziosa, con tutti i particiolari, talmente reale da fa accaponare la pelle. Racconta anche però della rivincita, del ritorno alla vita, da parte di chi ha sempre cercato la libertà, e da questa ricaverà la vendetta.

Ho deciso che regalerò ogni tanto un e-book a tutti gli amici che mi seguono, buona lettura. Per leggerlo dovete andare su http://www.benleva.it

NON ABBASSIAMO LA TESTA DAVANTI AL CRIMINALE STUPRATORE

febbraio 20, 2009

stupro1

Si sta cercando di fare polemica, come sempre, per creare un bel polverone, una di quelle nuvole dense, che nasconde ai più la reale verità, e la strada che si sta percorrendo per arginare o fermare il problema.
Mi riferisco al fatto che c’è qualche extracomunitario, che si sta indignando perchè viene tacciato, additato come uno stupratore. Amico: se hai la coscienza pulita, sei regolare, quindi cittadino italiano, di cosa ti preoccupi?
Prova ad immedesimarti per un attimo nella ragazza, mi verrebbe da dire BAMBINA, quattordicenne, che festeggia felice con il suo primo morosino la festa di San Valentino, nel silenzio del parco, per poter cogliere ogni sentimento di quei gesti, semplici, che ricorderà per tutta la vita. Forse il primo bacio, forse il primo amore. Forse anche noi pensandoci, riusciamo a ricordare: una panchina, un’onda che si frange sulla sabbia, una radio che suona, gli occhi di chi amiamo davanti a noi, e le sue labbra così vicine da tendere leggermente il collo, per sentirsi in paradiso.

stuprobig-thumbInvece no! no abbiamo sbagliato tutto, oggi c’è CSI CRIME, RIS 5-6-7-ECC. e quindi il nostro attimo nascosto d’amore non può rimanere illeso, deve per forza trasformarsi in un inferno, nel thriller più scatenato. Dai cespugli, escono di corsa due energumeni, lerci, sudati, cattivi, perchè erano lì fermi in agguato per tanto tempo. Come due leoni affamati, scattano tenendo fissi gli occhi sulla preda. Le mani avvolgono il più forte e reattivo, il BAMBINO cade di schiena, lo immobilizzano, calci e pugni volano, si rompe un labbro, esce il sangue, mentre tutto questo accade, la BAMBINA impietrita urla a squarciagola, aiuto…aiuto….Fermateli AIUTOOOO…..

Niente… Silenzio…non è successo niente, il BAMBINO è annullato per terra, trema per lo shock e le botte ricevute, la BAMBINA viene raggiunta da uno dei MOSTRI, che ha tutte le intenzioni di distruggerle il bellissimo ricordo del San Valentino, catapultandola verso il futuro, costringendola con la brutale forza, a diventare donna, SENZA POSSIBILITA’ DI SCELTA, SENZA AFFETTO NE CAREZZE MA BOTTE, DISTRUGGENDO LA SUA COSCIENZA, TRAMUTANDOLA IN UNA DONNA FERITA, CHE NON POTRA’ PIU’ RIVIVERE IL MOMENTO DELLA PRIMA VOLTA, CHE RICORDERA’ PER SEMPRE COME UNA COLTELLATA IL RICORDO DELLE DUE BELVE CHE LE HANNO STRAPPATO LA VERGINITA’.
stupro3-thumbAMICO ti senti ancora indignato? ma chi se ne frega!, davanti a questa violenza non esiste giustizia alcuna. Basta! essere schiavi dei media, di questo buonismo sconsiderato verso il prossimo, perchè il prossimo a cui noi tutti vogliamo bene, vogliamo aiutare, vogliamo inserire nella comunità: NON E’ UN MOSTRO CHE STUPRA I NOSTRI BAMBINI.
Per gli Amici che si sentono in dovere di difendere o di schierarsi con campagne a favore di chi STUPRA i nostri figli, noi rispondiamo NO! a prescindere dalla razza o dalla religione, l’Italia che noi VOGLIAMO, che noi VIVIAMO, non è: il campeggio d’Europa, dove chiunque si ferma fa i suoi sporchi comodi, sporca, stupra, delinque, e poi se ne va via, lasciando agli Italiani, il compito di pulire, aiutare chi è stato danneggiato, pagare per tutti.

STRANIERO, se vuoi essere cittadino italiano, unisciti a noi contro i delinquenti, hai solo da guadagnare, diventare parte di uno Stato che da generazioni, e questo possiamo GRIDARLO, perchè sono i nostri avi che lo hanno fatto, SI BATTE IN DIFESA DEI POPOLI E DEI DEBOLI, FACENDO GUERRE CHE NON SONO LE NOSTRE. Purtroppo, e c’è un purtroppo; i nostri soldati vanno a morire in Pakistan, Afghanistan, Iran, Iraq, Serbia, ecc. ma non combattono mai per le guerre che i cittadini italiani, i nostri figli, vivono quotidianamente sul suolo italiano.

ATTENZIONE, non prendete queste parole per RAZZISMO, perchè non lo sono, sono il riassunto degli ultimi 12 stupri in 10 giorni fatti sempre da CLANDESTINI, ed in special modo Rumeni.
Se vi sentite indignati pensate ai vostri figli, provate ad immaginare di dovervi svegliare al mattino, con un solo pensiero: come consolare vostra figlia guardandola negli occhi, cosa potrete dirle per dimenticare? NIENTE perchè il male si ricorda per sempre, ed è per questo che indistintamente quando accadono fatti di tale gravità, bisogna creare un paese nuovo, e non polemizzare sempre sulle nuove leggi, o se i militari dovranno girare a fare le ronde, L’OBIETTIVO E’ DI GARANTIRE LA SICUREZZA DEI NOSTRI BAMBINI, a tutti i costi, e con tutti i mezzi a nostra disposizione.

Mai avrei pensato di dover aprire il Gruppo su FACEBOOK con parole così pesanti da annientare tutti i buoni propositi, ma Famiglie d’Italia nasce per dare aiuto, e quindi mi perdonerete se accendendo la tv, ho visto di nuovo altri due occhi di bambina, che domani dovrà fare i conti con la propria vita, perchè la sua vita da bambina, questo pomeriggio è stata uccisa da l’ennesimo stupratore, e quindi domani il suo numero verrà sommato a quello delle donne stuprate in Italia.
Affinché non rimanga solo un numero, invito tutti voi ad informare di questo gruppo le vostre amiche ed amici, perchè da domani il nostro Presidente, Umberto Napolitano, formerà il Comitato DONNE di Famiglie d’Italia, e la vostra voce sarà la colonna sulla quale migliaia di donne che hanno vissuto lo stupro, si sorreggeranno per guardare avanti, cercando una luce per continuare a vivere nella nostra Bella Italia.

ANDREA BEN LEVA