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11/11/11, ascensione planetaria o inizio della fine?… Semplicemente la ” Giornata per la Ricerca sul Cancro

novembre 11, 2011

Oggi è una data speciale, una di quelle date che si verificano una  sola volta ogni 1000 anni. Ma ancor di più lo è stata per  esempio l’11/11 del 1111 alle ore 11 e 11 secondi  con una sequenza di ” 1 ” che non potrà mai più verificarsi. In quella data i catastrofisti evocarono di tutto, ma in realtà non accadde nulla. L ’11/11/11 è un numero palindromo, ovvero che al contrario si legge nello stesso modo, e che la Cabala e gli antichi la classificano come una data ” fatidica ”  dalla quale ci si può aspettare di tutto, specialmente a prestare orecchio ai vari  numerologi, occultisti e sensitivi, divisi tra chi afferma che tale data magica potrebbe rivoluzionare in meglio la vita di molti apportando fortuna e prosperità e chi, al contrario, è convinto che potrebbe rappresentare ” l’inizio della fine “. Io preferisco rimanere sul positivo e ricordare che il valore esoterico del numero 11 è confermato dalla predizione dei Maya secondo i quali stiamo entrando in una  ” fase evolutiva superiore nella coscienza globale “. L’undicesima parola dell’articolo 11 della Costituzione italiana è libertà. C’è chi legge in questo la crisi del Popolo delle Libertà, chi la liberazione da un incubo, ma io preferisco pensare che sia l’inizio di una nuova era dove il concetto di ” libertà ” prenda finalmente e definitivamente il sopravvento su qualsiasi forma di sopruso e vessazione… Una coincidenza strana e legata al numero 11 è rappresentata dal fatto che la lettera Ue all’Italia, in cui si chiedono misure aggiuntive alle manovre varate da Giulio Tremonti, ed è divisa in 11 capitoli, esigendo inoltre una risposta entro l’11 novembre, ovvero oggi. A quanto si racconta Nostradamus aveva previsto una simile coincidenza e per questo si era scelto un nome d’arte composto da 11 lettere… Altra coincidenza relativa all’11 la si rileva nell’undicesimo endecasillabo dell’undicesimo canto dell’Inferno di Dante che contiene una vera profezia:  “sì che s’ausi un poco in prima il senso” , ovvero che ci si riprenda tutti dal cattivo uso che è stato fatto della ragione, che potrebbe valere ad hoc proprio per i nostri politici… Insomma, un’infinità di avvenimenti tra il positivo e il negativo possono essere abbinati a questa magica cifra e diverse sono state le ricorrenze nel passato che hanno visto protagonista il numero 11. L’armistizio della Prima Guerra Mondiale fu firmato all’11cesima ora, dell’11esimo giorno dell’11esimo mese del 1918. Le Torri Gemelle, che somigliavano ad un 11, furono colpite il giorno 11 e il primo aereo che colpì il World Trade Center fu proprio il volo 11. Fu poi l’Apollo 11 a portare i primi uomini sulla Luna. Il recente terremoto del Giappone si è verificato il anch’esso il giorno 11. E, volendo esagerare, si potrebbero elencare una serie di altri avvenimenti che si sono verificati nella data dell’11. Casualità o magia? Certamente un po’ di mistero aleggia intorno a questo numero e, per fortuna, sono di più quelli  che attendono questa data con grande positività, come in Cina e in altri paesi dell’oriente dove moltissime coppie convoleranno a nozze, convinte che questa magia durerà per sempre.

 

Per concludere, per molti l’11/11/2011 sarà un punto di svolta fondamentale per l’intero genere umano, in quanto proprio per oggi sarebbe prevista una sorta di ascensione cosmica. La frequenza vibrazionale del nostro pianeta dovrebbe subire profondi mutamenti, portandoci di conseguenza ad innalzare i nostri sentimenti positivi nei confronti della vita e di tutto ciò che ci circonda. Per quelli che invece si riconoscono nel pensiero disfattista e catastrofico, l’11/11/2011 rappresenta l’inizio della fine dei tempi, il preludio che ci apre la strada verso l’ormai noto e temuto appuntamento del 21/12/2012.

Io, al contrario, preferisco tralasciare qualsiasi tipo di previsione ed attenermi ai fatti odierni. Per me oggi è una data importante perché è  la Giornata per la Ricerca sul Cancro, e, ricordandovi che con ” Un gol per la ricerca” la Nazionale di Calcio sarà stasera in campo in amichevole contro la Polonia a Wroclaw con la maglia dell’Airc per sostenere la ricerca sul cancro, vi invito a leggere sull’argomento un post molto interessante pubblicato dal blog Donna Moderna

 

Giornata per la Ricerca sul Cancro

L’11 novembre la Ricerca sul Cancro incontra le Scuole e alle Università per raccontare ai giovani i progessi della ricerca scientifica, e per rispondere alle loro domande. Margherita Granbassi è testimonial della XIV edizione della Giornata sul Cancro

L’11-11-11 è dedicato ad un appuntamento speciale: la Giornata per la Ricerca sul Cancro,
Il concetto chiave della Giornata è la velocità del viaggio scelto come metafora per esprimere un percorso che va dal cuore della cellula, il DNA, fino al letto del malato. L’accelerazione che ha vissuto negli ultimi dieci anni il progresso della ricerca, e di quella oncologica in particolare, ha infatti accorciato le distanze tra gli studi effettuati in laboratorio e il loro impatto sulla diagnosi e la cura della malattia.
Tutto ciò è avvenuto in particolare grazie al sequenziamento del genoma e alle grandi innovazioni tecnologiche che hanno reso questa procedura sempre più facile e rapida: basta pensare che, solo negli anni ’90, occorrevano mesi per leggere la sequenza di un solo gene e ora invece, in pochi giorni, si può decodificare un intero genoma, composto da migliaia di geni.

Vi è stata una straordinaria diversificazione di scoperte, molto rilevanti nella diagnosi e nella cura dei tumori.

I progressi di questi ultimi 10 anni hanno dimostrato che la ricerca di base in ambito oncologico è indispensabile all’avanzamento delle cure. Altrettanto indispensabile appare la collaborazione tra competenze diverse non solo tra ricercatori di base e clinici ma anche con l’apporto di fisici, ingegneri, biotecnologi che permettono ai primi di sfruttare al meglio le risorse tecnologiche più avanzate.
I temi al centro di questa edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro parlano quindi di progressi concreti, di cui spesso sono protagonisti sulla scena internazionale ricercatori italiani sostenuti da AIRC: un volto positivo del nostro Paese, che deve essere un incoraggiamento per tutti.
La campionessa di scherma Margherita Granbassi ( nella foto in alto a sinistra ) è la testimonial della XIV edizione della Giornata organizzata dall’AIRC.
Da bambina in piazza con mia mamma distribuivo l’Azalea della Ricerca” – ricorda Margherita – “Il legame con AIRC è molto vivo ancora oggi che lo sport mi porta in giro per il mondo.  Ecco perché ho scelto di mettere la mia popolarità al servizio di AIRC per sostenere il lavoro di migliaia di giovani ricercatori italiani, ogni giorno impegnati per rendere il cancro sempre più curabile.”
La novità della XIV edizione della Giornata per la Ricerca sul Cancro è costituita dai progetti rivolti agli studenti della Scuola Secondaria Superiore e dell’Università:
“AIRC entra nelle scuole”, una nuova iniziativa interamente dedicata ai ragazzi del triennio della scuola secondaria di secondo grado, con l’obiettivo di portare direttamente a scuola l’attualità della ricerca sul cancro e di favorire una didattica che preveda il coinvolgimento attivo degli studenti.
In occasione della Giornata, giovedì 10 e venerdì 11 novembre saranno proprio i ricercatori a lanciare il progetto: infatti, 60 di loro lasceranno i laboratori per una mattinata ed entreranno in 60 scuole. Accompagnati da altrettanti volontari, incontreranno gli studenti per raccontare loro la propria esperienza professionale e di vita. Niente lezioni, ma un dibattito reale per rispondere alle curiosità dei ragazzi, per i quali il cancro rappresenta una delle maggiori fonti di preoccupazione per il futuro.
Per rendere il cancro sempre più curabile serve l’aiuto di tutti: la scuola è un luogo privilegiato dove costruire questa consapevolezza, con l’apporto fondamentale dei ragazzi e della loro grande energia.
“Incontri nelle Università”: realizzati grazie all’attiva collaborazione  dei Rettori e dei Presidi di Facoltà, giovedì 10 e venerdì 11 novembre, a Milano al Politecnico, a Roma alla Sapienza e a Napoli alla Federico II.  
Gli studenti delle facoltà scientifiche – non solo di medicina, ma anche di biotecnologie, di ingegneria e di fisica – avranno modo di incontrare l’eccellenza della ricerca oncologica italiana e internazionale. Aprire gli Incontri a studenti di discipline diverse, significa parlare ai futuri ingegneri, fisici e informatici, il cui ruolo per la lotta contro il cancro è già cruciale e lo sarà ancora di più nei prossimi anni.
La Rai si allineerà al tema della Giornata e aprirà le sue trasmissioni radiotelevisive per far parlare i protagonisti della ricerca, non mancheranno le testimonianze di chi ha combattuto la malattia. Il pubblico sarà chiamato a partecipare con una donazione per sostenere il percorso formativo dei nostri migliori giovani ricercatori. Madrina della campagna Antonella Clerici, da molti anni vicina ad AIRC in tutte le sue iniziative.

Donna Moderna

Bene, a questo punto non mi resta che salutarvi ed auguravi un buon 11/11/11 ricco di buoni propositi ed ottime nuove.

Umberto Napolitano
 
Famiglie  d’Italia
 

 

11 settembre… ieri, oggi, domani

settembre 11, 2011

E’ un post datato 11 settembre 2011, ora gli anni volati sono chiaramente 12.

Sono passati 10 anni, anzi… sono volati 10 anni. E come se da quel giorno il corso della vita abbia assunto un’accelerazione improvvisa, veemente… un’accelerazione che ha portato ad un susseguirsi di cambiamenti inimmaginabili prima e paragonabili solo a quelli innestatisi 11 anni prima con la caduta del muro di Berlino, avvenuto sì il 9 novembre 1989, a causa della sua inutilità, dopo lo smantellamento della cortina di ferro da parte dell’Ungheria (23 agosto 1989) , ma cominciato con il successivo esodo (attraverso il paese danubiano) dei tedeschi dall’Est proprio a partire dall’11 settembre dello stesso anno. Quindi, un numero ed una data che si ripetono con scadenze precise, come parte di un disegno superiore ed inarrestabile. E l’anno prossimo scadranno  anche gli 11 anni ciclici dei grandi cambiamenti ( 1989, 2001,2012 ) che coincideranno proprio con la fatidica data del 21 dicembre  della profezia Maya di cui tanto si parla…  e se, per voler provare ad addentrarci ulteriormente nel complicato gioco dei numeri, proviamo a sommare il 21 al 12 ( cifra corrispondente al mese di dicembre ) otteniamo il totale di 33, che diviso per i 3 cicli  considerati… porta al solito  e persecutorio risultato di 11…. Ebbene, io  non voglio allinearmi all’allarmismo terroristico che imperversa ormai da tempo, e ammetto onestamente che questo ultimo calcolo l’ho un po’ tirato per i capelli, ma ciò non toglie che non possa esimermi da una considerazione molto realistica: il mondo sta precipitando in un vortice autodistruttivo dove valori e buon senso hanno lasciato il posto a speculazioni egoistiche  e cabale insulse figlie di superstizioni pagane. Tutte le ultime guerre sono la conseguenza logica di speculazioni internazionali ancor più accentuate ed evidenti rispetto a quelle del millennio precedente, perché il tavolo dei pretendenti alla spartizione delle risorse si è allargato in modo esponenziale a causa di una globalizzazione che ne ha accentuato esigenze e carenze. Ciò ha portato ad un diminuire costante di ogni fede e speranza rivestendo di paure e di dubbi la corsa sfrenata ad un materialismo esasperato… Siamo tutti diventati  spettatori inermi di eventi al cui tragico epilogo sembriamo quasi rassegnati, e questo è il pericolo più incombente… la rassegnazione. No!,No!!! Io trovo che questo sia l’atteggiamento più stupido che ognuno di noi possa accettare. Se i destini del mondo sono in mano a pochi è perché la maggior parte di noi si ostina a conoscere e ad interessarsi solo di tutto ciò che accade entro i confini del proprio orticello. Questa è pigrizia deleteria ed autodistruttiva! Come accennato all’inizio gli ultimi avvenimenti hanno portato il mondo ad un’accelerazione repentina di ogni evento per cui continuare ad ignorare è come rinunciare a lottare per sopravvivere ed aspettare inerti lo tsunami che travolgerà inesorabilmente gli sprovveduti. Bisogna informarsi e lottare, cercare alleanze  con chi persegue i nostri stessi intenti e necessità, affinché noi piccoli possiamo crescere e diventare grandi unendoci nell’alleanza delle conoscenze condivise: ciò magari non contribuirà immediatamente a portare a cambiamenti positivi di rotta, ma contribuirà certamente a creare i presupposti per nuove generazioni più preparete e responsabili, capaci di proporre condottieri politici migliori di quelli attuali. Solo così paure, superstizioni e paganesimo, pane dei poveri ignoranti di spirito e nozioni, piano piano potranno diradarsi per lasciare il posto a comportamenti più concreti e sereni.

La mia forse è stata una considerazione troppo futuristica, filosofica ed utopistica, per cui, cosciente di ciò, ritorno al presente e vi offro una visione più reale della situazione mondiale attuale, pubblicandovi un post molto interessante ed esaustivo edito dall’Agenzia di stampa Ascarelativo all’11 settembre ed a tutte le sue ombre passate e future.

L’11 SETTEMBRE SI COMMEMORA ALL’OMBRA DELLE NUOVE MINACCE

Le principali citta’ degli Stati Uniti hanno iniziato la drammatica commemorazione del decimo anniversario degli attacchi dell’11 settembre 2011 ma, sullo sfondo delle iniziative, incombe una nuova minaccia terroristica di Al-Qaeda. Anche se le possibilita’ della presenza di autobombe a New York e Washington restano scarse, un funzionario americano ha sottolineato che la minaccia e’ credibile.

Secondo il New York Times, l’ipotesi di complotto e’ arrivata alle orecchie degli ufficiali dei servizi segreti degli Stati Uniti grazie a un informatore che si trova nella regione di confine tra l’Afghanistan e il Pakistan.

L’informatore, mercoledi’, aveva riferito che due cittadini americani di origine araba avevano lasciato l’Afghanistan, attraversando altri paesi, e raggiungendo gli States la scorsa settimana. Secondo il giornale il rapporto dell’informatore conterrebbe anche una descrizione fisica dei due uomini.

Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, costantemente aggiornato sulle minacce, e’ tornato a ribadire il suo ordine alle agenzie di sicurezza: ”Raddoppiare” gli sforzi e prendere tutte le precauzioni necessarie, come riferito dal suo portavoce Jay Carney.

In ogni caso, nessun cambio di programma sulla sua partecipazione alle cerimonie a Ground Zero, a New York, e a Shanksville, in Pennsylvania.Barack Obama

OBAMA, AL QAEDA E’ SULLA STRADA DELLA SCONFITTA

”Oggi l’America e’ forte e Al-Qaeda e’ sulla strada della sconfitta”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, nel suo consueto discorso settimanale alla radio, alla vigilia del decimo anniversario degli attacchi dell’11 settembre 2001. Il presidente ha riflettuto su come gli Stati Uniti abbiano ottenuto ”giustizia”.

”Dobbiamo guardare avanti, al futuro che costruiamo insieme” e questo vuol dire anche ”rimanere forti e sicuri di fronte a qualsiasi minaccia”, ha aggiunto riferendosi al pericolo terroristico che in questi giorni e’ tornato a popolare la preoccupazione degli americani.

Il presidente Usa ha ricordato la battaglia degli Stati Uniti durante gli ultimi due anni e l’uccisione del leader di Al Qaeda Osama bin Laden.

L’appello a ”tenere alto lo stato di vigilanza” dello stesso Obama e’ poi stato diffuso da una nota della Casa Bianca.

Il presidente ha sollecitato la sua squadra di sicurezza nazionale a ”perseguire vigorosamente” tutti i dati di intelligence su quello che i funzionari americani descrivono come una ”minaccia credibile” di attentato dinamitardo in coincidenza con l’anniversario di domani. Obama ha inoltre sottolineato che il Paese ”non deve rilassarsi” nel suo atteggiamento anti-terrorismo nelle prossime settimane.

BENEDETTO XVI SCRIVE: TRAGEDIA AGGRAVATA DALLA PRETESA DI AGIRE IN NOME DI DIO

Papa Benedetto XVI ha inviato una lettera a mons. Timothy Michael Dolan, arcivescovo di New York, e presidente dei vescovi Usa, in occasione del decimo anniversario degli attentati dell’11 settembre.

”In questo giorno – scrive il pontefice – i miei pensieri tornano ai tristi eventi dell’11 settembre 2011, quando le vite di cosi’ tanti innocenti vennero perse in un attacco brutale alle Torri Gemelle del World Trade Center e in altri attacchi a Washington e in Pennsylvania. Mi unisco a voi nel raccomandare le migliaia di vittime alla infinita misericordia di Dio Onnipotente e nel chiedere al Padre Nostro che e’ nei cieli di continuare a consolare coloro che piangono la perdita dei loro cari”.

”Ancora una volta – scrive ancora Benedetto XVI – , deve essere inequivocabilmente affermato che nessuna circostanza puo’ mai giustificare atti di terrorismo”.

”La tragedia di quel giorno – osserva il pontefice – e’ aggravata dalla pretesa degli attentatori di agire in nome di Dio”. ”Ogni vita umana – prosegue il messaggio – e’ preziosa agli occhi di Dio e non va risparmiato alcuno sforzo nel tentativo di promuovere nel mondo un genuino rispetto per i diritti inalienabili e la dignita’ delle persone e dei popoli dovunque essi siano”.

Il papa loda il popolo americano ”per il coraggio e la generosita’ che ha dimostrato nelle operazioni di soccorso e per la sua prontezza nell’andare avanti con speranza e fiducia”. Quindi eleva la sua ”fervente preghiera” affinche’ ”un fermo impegno per la giustizia e una cultura globale di solidarieta’ contribuisca a liberare il mondo delle rivendicazioni che cosi’ spesso danno luogo ad atti di violenza” e nello stesso tempo ”crei le condizioni per una maggiore pace e prosperita’, offrendo un futuro piu’ luminoso e piu’ sicuro”.
– L’11 SETTEMBRE SI COMMEMORA ALL’OMBRA DELLE NUOVE MINACCE
– SCUOLA: LUNEDI’ IL RITORNO AI BANCHI. FINO AL 9 GIUGNO
– CRISI: SI FERMA LA RIPRESA DELL’OCCUPAZIONE NELL’UE
– CALCIO: FINALMENTE RIPARTE LA SERIE A.
E’ CACCIA AL MILAN

– AGROALIMENTARE: ISTAT, ITALIA PRIMA IN EUROPA PER RICONOSCIMENTI DI QUALITA’
– STRASBURGO RICHIAMA L’ITALIA, POLITICI RINUNCINO A SLOGAN RAZZISTI
– CORNO D’AFRICA: QUASI CENTOMILA BAMBINI SOMALI RIFUGIATI IN ETIOPIA
– CRISI: INDUSTRIALI BOCCIANO LA MANOVRA
– CRISI: INDUSTRIALI BOCCIANO LA MANOVRA
– GARIBALDI: SULL’ASPROMONTE FERITO DA FUOCO AMICO
– SCUOLA: OLTRE 670 MILA ALUNNI STRANIERI IN ITALIA
– SCUOLA: AL VIA NUOVO ANNO, TORNANO SUI BANCHI 7,8 MILIONI DI STUDENTI
– USA: BERNANKE, CRESCITA MIGLIORERA’ NEL SECONDO SEMESTRE
– DISOCCUPAZIONE GIOVANILE, ITALIA LA PEGGIORE IN EUROPA
– MANOVRA BIS: 30 ANNI DI SPESA PUBBLICA SEMPRE IN CRESCITA
– CRISI: ALLARME GIOVANI FAMIGLIE, SOLO 28% RIESCE A RISPARMIARE

by Agenzia di stampa Asca

introduzione a cura di

Umberto Napolitano
Famiglie  d’Italia